1. La mia amica sara


    Data: 09/03/2019, Categorie: Lesbo Autore: devilrock, Fonte: Annunci69

    Quel martedì dovevo andare a casa di Sara, la casa nuova, dove si era appena trasferita dopo la rottura della storia con Luca. Mi aveva chiamato la domenica per chiedermi se mi andava di passare a trovarla. Io accettai l'invito, dato che avendo da poco rotto con Luca, probabilmente aveva bisogno di svagarsi un po'. Così iniziai a pensare a come passare la giornata, un caffè a casa sua, un giro in centro, a cena una pizza e la sera chissà.... Quando arrivai suonai il campanello e Sara mi venne subito incontro sorridente. Sarà è una donna solare, la conosco da anni. Credo di sapere proprio tutto di lei. Mi invitò ad entrare in casa, sembrava felice, emozionata. Mi abbracciò ringraziandomi per essere passata. Bevendo il caffè con un ottima fetta di torta che aveva preparato per l'occasione, inizio a raccontarmi di come andavano ormai male le cose con Luca... Era serena nel parlarmi, io sinceramente ero un po' a disagio, non ero lì per farmi i fatti suoi.... Ma un amica è una vera amica e avrei fatto di tutto per vederla felice. Mi raccontò che ormai tra loro due non c'era più feeling, non per colpa di Luca, lui era dolce e un ottimo compagno...<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Aggiunse che era lei che ultimamente sentiva il bisogno di cambiare... Io non sapevo cosa risponderle, le dissi solo di pensarci bene e di fare solo quello che l'avrebbe resa felice. Nel frattempo mi invito in sala a ...
     prender posto sul divano per continuare a parlare più comode. Ora ero curiosa... C'era sicuramente un altro uomo che le girava in mente..... Chissà chi era... Sarà mi raggiunse sul divano e sedendosi proprio appiccicata a me, mi mise la testa sulla spalla e mi disse "che casinista che sono..." Le risposi di non dire così, che queste sono cose che possono succedere, l'importante è essere coscienti di quello che si fa. E intanto le accarezzavo i capelli come farebbe una mamma con la figlia. Lei sorrise e mi prese la mano con la sua, alzò lo sguardo verso il mio viso e mi disse "avevo bisogno di passare un po' di tempo con te. Ho bisogno più che mai ora di te. Ho bisogno di capire questo momento e tu sei l'unica che mi può aiutare...." Io rimasi al momento un po' così, ero certa di conoscere a fondo Sara, ma ora mi stava spaventando.... Aveva iniziato con l'indice a disegnare dei cerchi sul mio ginocchio e di tanto in tanto saliva lungo la coscia. Mi accarezzava la gamba, dolcemente.... Io ero immobile, rossa in viso e sentivo uno strano tremore dentro... Sarà si accorse che ero un po' a disagio, mi disse di stare tranquilla, non c'era nulla di cui preoccuparsi.... Beh, insomma.... Ora ero io che avevo bisogno di aiuto.... Cercavo di pensare fin dove si sarebbe spinta... Insomma, cominciavo un po' a capire qual' era ora il cambiamento... Ma io, non so... Non ero preparata... Non capivo più niente... Non ebbi il tempo di capire. Mi ritrovai in un attimo con la sua bocca sulla mia ...
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