1. Spy Cam 2


    Data: 10/03/2019, Categorie: Etero Saffico Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    indagine in corso, riguarda un traffico di droga gestito dai cinesi. Abbiamo forti sospetti su un tizio, ma non riusciamo ad avvicinarlo. Dovrai farlo tu”. Martina lo guardò con gli occhi sgranati. “Non capisco cosa dovrei fare. Avvicinare un criminale? Ti sei bevuto il cervello? Io non sono della polizia”. Gianni sbuffò e scosse la testa, come se Martina fosse una bambina che non riesce a capire. “Il signor Zeng è probabilmente un trafficante di droga, e questa è l'indagine che stiamo seguendo. Ma allo stesso tempo questo personaggio è proprietario di due centri benessere, quelli in cui alla fine del massaggio ti fanno una sega, ed è attraverso questo canale che dovrai arrivare a lui”. La ragazza rimase in silenzio. “Un paio di miei uomini si sono finti clienti normali e poco alla volta hanno insinuato il dubbio che se all'interno del centro ci fosse anche del personale italiano loro sarebbero venuti più volentieri e avrebbero anche pagato di più. Glielo hanno detto una volta, due, fino a quando ieri non è comparso magicamente un cartello con il quale il signor Zeng cerca ora una massaggiatrice italiana”. “Immagino il duro lavoro dei tuoi uomini. Hanno visto il pericolo in faccia”, commentò ironicamente Martina. “A questo punto intervieni tu – proseguì Gianni ignorando la battuta – Dovrai farti assumere e conquistare la fiducia del cinese, fino a ...
     scoprire qualcosa”. “Io? - obiettò Martina – E come potrei? Non sono una poliziotta, non saprei neppure dove cercare!”. “Non lo so neppure io, lo si potrà scoprire solo una volta dentro. Il problema è che questo incarico non può essere svolto da un'agente: sai i sindacati quante storie farebbero?”. “Eh, be... - commentò – Mi pare il minimo”. Gianni fece un cenno della mano come per dire che non aveva voglia di sentire storie. “Quindi tu domani ti presenti dal signro Zeng e con ogni mezzo – sicuramente hai capito – otterrai quel posto di lavoro”. “E poi la nostra società sarà sciolta?”, chiese conferma Martina. Gianni annuì lentamente e le porse la mano. Martina titubò un attimo. Non era facile quello che le stava chiedendo, ma neppure la situazione in cui si trovava. Nell'ultimo anno Gianni si era presentato da lei almeno tre volte ogni settimana, spesso ubriaco, un paio di volte con un amico. Amava sodomizzarla e quando era in compagnia gli piaceva farsela contemporaneamente ad un altro uomo; per non parlare dei colleghi con cui l'aveva obbligata ad andare. Gente che probabilmente sarebbe stata rimbalzata anche dalle prostitute per strada. Sarebbe stato peggio nel centro massaggi? Difficile. E poi avrebbe avuto la possibilità di frequentare Dimitri, il ragazzo conosciuto in birreria la settimana prima. Sporse la mano verso Gianni. “Siamo d'accordo”, disse. 
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