1. Diario di una Stronza


    Data: 10/03/2019, Categorie: Altro, Saffico Dominazione Sensazioni Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Fin dai tempi del liceo, quando la maggior parte delle mie amiche e compagne di classe erano perse in infatuazioni e bollori verso i tipi più fighi, interessanti - ma spesso anche semplicemente popolari - della scuola io ho sempre trovato molto più interessante un’altra categoria: gli sfigati. E non sto parlando dei finti timidi introversi e tenebrosi, che hanno sempre numerose spasimanti al seguito, sto parlando proprio dei casi cronici. Quelli che a 18 anni si vestono ancora con i vestiti comprati dalla madre, che portano la stessa pettinatura di quando facevano le elementari, quelli che il tempo ha deciso di beffare continuando a negare una barba adulta e sexy per dei timidi baffetti di peluria moscia da terza media, quelli spesso muniti di apparecchi ai denti che dire imbarazzanti è poco…Insomma, quelli che in gita non scopano. E probabilmente non scoperanno mai.Eppure, sarà la mia indole sadica, sarò pazza, sarò stronza, sarò cattiva dentro – decidete voi non mi importa – ho sempre trovato assolutamente irresistibile avere a che fare con questi sfortunelli: il modo con cui mi parlano guardando in basso, balbettando o incespicando, quelle battutine penose condite spesso da veloci risatine nervose che si smorzano subito quando capiscono che non hanno avuto l’effetto desiderato, quel rossore sul volto appena bisogna affrontare un’occhiata un più sostenuta o un accenno di contatto fisico.Ma soprattutto, mi riempivo di euforico calore alla consapevolezza che si ammazzavano ...
     di seghe pensando a me. Sulla foto di classe, o presa dal mio profilo di un social network o anche solo al pensiero di una conversazione o di un piccolo contatto in classe.Arrivando ad oggi, mi accorgo che la situazione è sempre la stessa, credo che fondamentalmente gli uomini si dividano essenzialmente in due grandi categorie: quelli che scopano e i segaioli. O pipparoli se siete dalle parti di roma o lucidamanico se vi trovate invece più a nord.Credo di aver sviluppato ormai una sorta di radar o sesto senso a riguardo: appena entro in un locale mi basta poco più di un’occhiata per avere subito chiara la situazione: chi scopa e chi no, chi è Alfa e chi è beta, chi tornando a casa consumerà la sua libido con una partner e chi lo farà strofinando il suo fagiolino patetico al pensiero delle gambe (o dei piedi se è pure feticista, e di solito lo sono il 99% dei pipparoli) di una fanciulla incontrata qualche ora prima. Nel migliore dei casi, altrimenti sul solito sito porno o, nel caso degli sfigati un po’ più intraprendenti (o disperati - potrebbe correggermi qualcuno) in una squallida stanza d’albergo con una prostituta che sbadigliando guarda l’orologio e finge gemiti svogliati mentre attende che il segaiolo finisca quel dentro-e-fuori che lei neanche sta sentendo.Ecco e a proposito di sfigati feticisti, un venerdì di qualche mese fa incontro una mia amica in un locale del centro in cui avevamo appuntamento. Lei era già arrivata, la trovo seduta su un divanetto braccata da uno ...
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