1. Il locale sbagliato


    Data: 12/03/2019, Categorie: Sensazioni Etero Orge Saffico Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Usciamo di casa che sono le 19.30. L'idea è quella di cenare in un ristorantino e poi in giro per qualche locale. Io vestita con un abitino svasato a manica corta, stivali e sotto una tuta di quelle che fanno anche da calze, che arriva fino ai seni, aperta sotto e senza mutandine, senza reggiseno, come mi ha chiesto mio marito. Magari ci scappa qualche gioco per strada... Lui in giacca pantaloni e camicia, bellissimo. Dopo cena decidiamo di andare in un primo locale, beviamo qualcosa al banco, riesce ad infilare una mano sotto il mio vestito e inizio già a bagnarmi. Giochiamo, ridiamo, flirtiamo come ragazzini. Via, altro locale... Ci ricordiamo di uno dove andavamo spesso anni fa, ma dove? Iniziamo a cercarlo vagando per le stradine della città finché ci sembra di averlo trovato. Un portoncino rosso, ma c'è un campanello che non ricordavamo. Proviamo a suonare... Apre la porta un signore elegante che ci fa cenno di entrare. L'aspetto è più di una hall di albergo che di bar, il tipo ci prende i cappotti e ci dice che possiamo accomodarci al bar nell'altra sala. Incuriositi ci avviamo, la sala è grande e ci sono diverse persone. Alcuni divanetti, alcuni tavoli, luci soffuse e clima da...club prive... Ordiniamo da bere ridendo, alla fine ci siamo tornati in un posto così, senza volerlo... Vediamo cosa succede, ci diciamo. Mentre siamo lì si avvicina una donna, elegante, sulla cinquantina. Ci chiede se siamo nuovi. Si. Vorreste diventare soci? Ci guardiamo, vogliamo sapere i ...
     costi... Sono bassi, ma c'è una procedura. Non dice quale ma accettiamo e dice di seguirla. Tocco il cazzo a mio marito sopra i pantaloni, è eccitatissimo...io sono fradicia. Entrambi in ansia per cosa potrebbe succedere. Ci fermiamo davanti ad una porta, tira fuori due bende e dice che non dobbiamo toglierle, ma di stare tranquilli. Ci guardiamo un attimo e accettiamo. Dopo un secondo nessuno dei due non vede più nulla...Stiamo entrando, la stanza è calda e profuma. Sembra sia buio, ma con la benda non posso dirlo con certezza. Mio marito mi tiene la mano, ogni tanto me la stringe come ha dire ...sono qui... Ci avviciniamo e ci baciamo, piano poi sempre più eccitati. Le sue mani intorno a me, le mie intorno a lui... Poi sento... Qualcuno mi sta togliendo gli stivali. Rimango un attimo senza fiato, mio marito mi chiede che succede e glielo dico. Sta tranquilla sussurra. Sono scalza, e sento un altra mano tra noi. Qualcuno sta slacciando i suoi pantaloni. Poi di nuovo su di me, due mani abili mi tolgono il vestito. Cerco di nuovo mio marito dopo averlo perso un attimo. Mi accerto sia lui, ora è nudo, completamente. Io con la tutina, quindi nuda... Sento ancora mani, mi accarezzano le gambe, sono due, no quattro... Capisco che altre mani toccano lui. I nostri respiri accelerano, sono donne ma anche uomini. Una mano è arrivata alle tette, le sfiorano, prendono i capezzoli tra le dita. Ogni tanto continuo a baciare mio marito, mi da sempre la mano. Cerco il suo cazzo, c'è una mano ...
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