1. Lo ho sempre cercato e... voluto


    Data: 12/03/2019, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69

    Alessandro è un ragazzo di ventisette anni, praticamente da sempre gay. E' bellissimo! Ha preso il meglio dalla mamma marocchina e dal papà italiano. Ha la pelle leggermente ambrata e un casco di capelli ricci e un fisico superbo, slanciato e meravigliosamente proporzionato. E forse il culetto, sodo, morbido, sporgente e tondo da impazzire la parte che i maschietti apprezzano di più. Da due anni lavora come magazziniere in una grande società di trasporti e ha trovato il suo paradiso. Ormai lo conoscono tutti e sanno cosa cerca “Ciao Alì.” “Buongiorno Roberto, sei venuto a trovarmi o...” “Dai, cazzo! Non farlo sembrare sempre una cosa così Dai, vieni di la che ho voglia di mungerti!” Raggiunsero una stanzetta tranquilla e Alì si abbassò i pantaloni e gli slip mentre il suo “capo” si sedette prima di afferrargli quel lungo pisello che gli pendeva tra le gambe e, con soddisfazione, iniziò a masturbarlo. Continuò tranquillamente, senza fretta, muovendo quella ventina di centimetri di cazzo che, come sempre, anche se inturgiditi non si drizzavano mai e continuavano a penzolare tra le gambe depilate. “Certo che un cazzo così lungo che non diventa mai duro non lo ho mai visto ma è bello giocarci...” “Si, così si, mi piace...” “Troia, sei proprio una troia...” Non smise e una dopo un po' sulla mano si riversò della densa crema. “Si, bravo vieni, vieni... falla tutta...” Quando anche l'ultima goccia smise di uscire, sollevò la mano e gliela mise davanti al viso e Alì la leccò ...
     tutta.. “Bravo, sei proprio bravo...” “Mi scopi?” “No! No, oggi no...” e se ne andò: “credo che una consegna ti voglia...” e ridendo se ne andò. Quasi subito si sentì chiamare. Doveva scaricare un nuovo arrivo e ad attenderlo c'era un autotrasportatore che aveva chiesto proprio di lui. Si conoscevano e quello aveva proprio voglia di lui, per scaricare il camion ma anche per svuotare il suo pisello. “Ciao Alì...Vuoi?” “Si, certo ” “Qui?” “Dai sciocchino vieni...” E lo portò poco più in la, in un angolino tranquillo e, dopo essersi nuovamente abbassato i pantaloni, si piegò su una cassa mettendosi a novanta gradi e offrendogli quel bel culetto tondo e sporgente.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Senza esitazione l'uomo gli si mise dietro e dopo essersi tirato fuori l'uccello iniziò a strofinarlo tra le sue chiappe e appena fu pronto si mise il preservativo che il ragazzo gli passò e se lo scopò. “Mh! Sei sempre fantastico! Adoro sentirlo dentro. Dai! Dai! Scopami Così...” Non ci mise molto e, soddisfatto e contento, dopo avergli dato una sonora pacca sul culo gli disse che adesso poteva anche scaricare. E, sistematosi alla meglio si diede da fare con il muletto fin che tutti i bancali furono spostati. Quello era il suo lavoro e lo faceva anche bene, ma si concedeva quasi sempre un contentino o prima o dopo aver spostato la merce. I suoi colleghi facevano finta di non vedere o perché ogni tanto ...
«1234»