1. Il suo nome è olivier


    Data: 13/03/2019, Categorie: Tradimenti Autore: LoScrittore91, Fonte: Annunci69

    tratta di uno sportivo. Mi sorride, mostrando dei denti di un bianco così lucente da sembrare finto. - Ti piace? -, mi domanda indicando il bicchiere che ho ancora in mano. - Si grazie, è veramente squisito -, gli rispondo sorridendo. Scruto per qualche istante Virginia, nel giro di due minuti sembra già in sintonia con il bel ragazzo italiano. Si sono isolati nei loro discorsi, così mi ritrovo obbligata a socializzare con Olivier se non voglio finire in un silenzio imbarazzante. - Che ci fa una bella ragazza come te a Parigi? -, mi domanda fissandomi intensamente negli occhi. Mi sento mancare l’aria, è perfetto. - Siamo in vacanza, nulla di più. Te? -, rispondo bevendo un altro sorso di vino. Poggia i gomiti sul tavolino, i bicipiti si contraggono apparendo ancora più possenti. - Sono un calciatore, gioco nella Serie B francese - Da lì è un susseguirsi di domande, di curiosità. Gli parlo dell’università, dei miei progetti, senza però accennare a fidanzati e fidanzate. È molto simpatico ma anche sicuro di sé. Mi racconta del suo lavoro, spiegandomi che a 26 anni le possibilità di andare a giocare per una squadra di categoria superiore sono molto poche. Un paio di volte ci blocchiamo in silenzio, forse presi dall’imbarazzo, Olivier però risolve tempestivamente aprendo nuovi discorsi interessanti. Virginia e Matteo sono più avanti rispetto a noi, spesso vedo lei che gli sfiora la spalla tra una risata e l’altra. Con ogni ragazzo con cui si è comportata così puntualmente ci è ...
     finita a letto. - Matteo ci ha invitate a casa sua. Andiamo? -, mi domanda Virginia spiazzandomi completamente. Subito mi viene in mente Riccardo, non vorrei essere nei suoi panni. Aveva ragione a temere Virginia, non fa altro che cercare ragazzi da portarsi a letto. Non voglio mentire a me stessa, con Olivier mi sto trovando bene, però so anche che andando a casa dell’amico ci metteremmo una situazione troppo pericolosa. - Non lo so, mi sento un po' stanca -, le rispondo nella speranza che capisca la mia situazione da ragazza fidanzata. - Dai, non facciamo tardi promesso -, insiste sorridendo. La guardo in cagnesco, resto in silenzio. - Non è lontana, a piedi arriviamo in 10 minuti -, interviene Olivier. Faccio un lungo sospiro, lo sguardo passa da Matteo a Olivier, finendo per posarsi definitivamente su Virginia. - Va bene, stiamo soltanto un’oretta però - Mi arriva un messaggio di Riccardo. – Ehi amore, come procede la serata? – Non posso dirgli la verità, diventerebbe una furia. Sto per andare a casa di due ragazzi conosciuti da un’ora e uno dei due è un bellissimo calciatore nero a cui piaccio. Evito di rispondere. Un quarto d’ora dopo mi ritrovo dentro casa di Matteo, in un salotto ampio e luminoso, ma soprattutto sfarzoso. Al centro della sala mi salta all’occhio un meraviglioso tavolo di cristallo rettangolare, dalla superfice trasparente, abbastanza grande da far accomodare otto persone compresi i capo tavola. Posso immaginare che costi un occhio della testa, non ...
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