1. La nuova vita d’un padre - 1


    Data: 13/03/2019, Categorie: Incesti Autore: nicoferos, Fonte: Annunci69

    Era andata via!!! ma perché? Sparita dopo vent’anni di matrimonio e nessun modo di rintracciarla, nessuno sapeva più dove fosse, famiglia, parenti, amici, nessuno. M’ha lasciato solo con 2 bambini, i miei bambini Gabriele, 17 anni alto per la sua età, pelle bianchissima come la madre ancora efebico nelle forme, riccioli biondi, occhi verdi color del mare e una mania per i risvoltini mai capita e Carlo 18 anni ancora una bambino ai miei occhi, più basso del fratello, una grande passione per il calcio e la palestra, i lunghi capelli neri e ricci scendevano lungo la schiena sempre raccolti a coda per diminuirne il volume esagerato, e quegli occhiali davanti a 2 occhi nocciola lo stesso colore della cioccolata fusa, le lentigini intorno al naso e sempre vestito larghissimo non so perché forse per coprire forme non accettate o chi sa qualche strano motivo adolescenziale. Ma il mio tormento rimaneva sempre Lei costante nei miei pensieri, non poteva essere scomparsa cosi nel nulla, solo un biglietto che ho sempre tenuto nascosto a tutti diceva: ’’sei troppo porco per me’’ ma che voleva dire in vent’anni aveva soddisfatto tutte le mie richieste anche le più strane, ma non s’era mai lamentata diceva di stare bene anche quando si giocava con dildi di varia misura. ‘’Ti piace amore?’’ ‘’si sto bene’’ non rispondeva mai in altro modo sempre col suo ‘’sto bene’’. Forse non stava bene! Sparita nel nulla, non una parola, solo quel maledetto biglietto che non mi da pace. La depressione mi ...
     uccide, lavoro poche ore al PC e torno a distendermi nel letto, lo stesso letto dove si giocava con quel culetto splendido che si allargava davanti a me e la incitavo ad allargarsi di più, solo al pensiero mi esplodeva il cazzo, natura era stata molto buona con me eppure non facevo più sesso, da quanto? Io malato di sesso! Da quanto? Mesi ormai, non lo ricordavo più, avvolte rimango col cazzo di pietra per ore solo pensando a lei e a quel buco, una O perfetta, l’adoravo, non poteva essere sparita dov’era andata a cacciarsi. Ormai trascuravo tutto, la casa era una gran casino! ‘I figli?!?’’ ‘Bho!’’ ‘Non so neanche se sono in casa.’’ ‘Che faccio mi alzo?’’ ‘Ma no! Non mi va, sono anche in mutande! resto qui nel letto, ho anche il cazzo duro! dove vuoi che vada con questa bestia’’ ‘Papà’’ Gabby mi sta guardando dalla porta appena socchiusa, ‘Dimmi piccolo cosa c’è?’’ ‘Stai bene?’’ ‘Si piccolo entra sono qui’’ la porta si apre lenta, il passo è incerto ‘Vieni piccolo sedi qui’’ battendo un colpo sul letto di fianco a me e spostandomi un pochetto in parte per dare appoggio a quel bel culetto, mio dio ma a cosa penso, scaccia questo pensiero. ‘Vieni siedi e dimmi’ colpendo ancora sul letto con la mano Seduto poggia una mano sul mio petto ed io sulla sua coscia, non mi ero accorto fosse anche lui in slip, ovvio avevo solo visto il culetto, che bella pelle, ancora con questi pensieri era troppo che non facevo sesso! Cazzo mi avrebbe visto in piena erezione! E adesso come mi nascondo ...
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