1. Se ne vuoi ancora...non indossare le mutandine.


    Data: 13/03/2019, Categorie: Prime esperienze Autore: LadyFlame, Fonte: Annunci69

    Intorno a me il buio, l'oscurità. Sento l'inconfondibile rumore di pelle che scivola tra le mani e improvvisamente un lampo di dolore al gluteo sinistro mi fa inarcare la schiena, dalla mia gola esce un misto tra un gridolino ed un ansimo. Quello che prima era dolore ora è una sensazione di formicolio e calore. Ancora nessun rumore se non i suoi passi sul pavimento freddo, sussulto sentendo il tuo alito caldo che mi accarezza il collo "Ne vuoi ancora?", "Si, Padrone" rispondo con voce roca, mentre il mio corpo viene invaso da brividi e pelle d'oca. Nemmeno il tempo di finire di prendere fiato quando un'altro colpo giunge, deciso e delicato allo stesso tempo sul mio pube depilato. Il colpo questa volta mi fa aprire le gambe e inclinare la testa in avanti. Non conosco il luogo in cui sono, non so quanto sia distante da casa o se ci siano altre persone che stanno osservando. Il mio Padrone è socio e responsabile della selezione del personale di una grande azienda, ed è proprio li che ho avuto modo di incontrarlo per la prima volta, questa mattina, ad un colloquio di lavoro. Il trucco è leggero, da brava ragazza, capelli raccolti in una coda alta, camicia bianca, gonna in lana grigia lunga fino a sopra al ginocchio, calze coprenti nere ed un paio di scarpe con il tacco nere con la suola rossa. So di essere una bella ragazza e speravo che il mio aspetto fisico potesse venire a mio vantaggio per ottenere il ruolo di responsabile che tanto desideravo. Quando sono stata chiamata ...
     nel suo ufficio suoi occhi color ghiaccio mi hanno scrutata da testa a piedi ed era come se potesse vedermi sotto ai vestiti suscitando in me una sensazione mista tra disagio ed eccitazione. Durante il colloquio ho evidenziato il mio brillante background lavorativo ed accademico, esposto i miei progetti per l'azienda ed in che modo la mia figura potesse essere utile ma tutto sembrava vano, continuava a guardare il cellulare e solamente di tanto in tanto alzava lo sguardo su di me, dopo appena 15 minuti mi ha scaricata dicendomi che dovevano vedere altre persone e che mi avrebbe fatto contattare dalla segretaria. Ovviamente non pensavo che il colloquio fosse andato bene e me ne sono tornata a casa lievemente delusa. Verso le 18 ricevo una chiamata sul cellulare da un numero sconosciuto. "Pronto?" "Buonasera, stamane è venuta a fare il colloquio presso la mia azienda." La voce al telefono è calda, dal tono basso e deciso senza particolari inflessioni dialettali, riconosco immediatamente a chi appartiene. "Certamente, mi dica . Non credevo l'avrei sentita così presto" "Immagino...Sono ad informarla che la posizione come responsabile è stata offerta ad un'altra persona" Il mio sesto senso non aveva sbagliato "Ah...capisco, la ringrazio per avermi avvisata" "Tuttavia" prosegue la voce "la chiamo per proporle un ruolo di altrettanto rilievo...alternativo... penso che possa essere la persona giusta." Fa una lieve pausa "Volevo pertanto chiederle se fosse disponibile stasera per un ...
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