1. MIKAELA seconda parte


    Data: 13/03/2019, Categorie: Orge Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Era una sera come tante, ero al solito locale con i soliti amici, vestita come il sabato sera mi piaceva fare; short corti fin sotto il sedere, calze color carne, maglietta nera scollata che lasciava intravedere la mia 5 di seno racchiuso in un reggiseno a balconcino con il pizzo nero, e stivali neri alti al ginocchio, di pelle con tacco 10. La serata procedeva tranquilla, musica, prosecco rosè, amici, risa e divertimento; alle 3 il locale chiudeva e apriva il piano superiore, un club dove si ballava fino all'alba. Quella sera era serata latino americana e salimmo tutti al piano superiore. Avevo gli occhi puntati addosso essendo l'unica donna accompagnata da tre maschi. La musica era inebriante, come il prosecco che mi veniva continuamente offerto dai miei amici. Tra un ballo e l'altro l'alba arrivò,era ora di tornare a casa. Scesi le scale che portavano all'uscita, ero con tre miei amici. Prima di uscire ci fermammo a fumare l'ultima sigaretta,ero seduta in braccio ad uno di loro e parlavamo tranquillamente. La sua mano mi accarezzava la schiena dolcemente, l'altro seduto di fianco iniziò ad accarezzarmi una gamba, il terzo i capelli. Non capivo cosa avessero intenzione di fare, non si erano mai sbilanciati così nei miei confronti se non verbalmente. Mi alzai in piedi e con un passo un po' instabile feci per andarmene ma sentii una mano prendermi per il polso e trattenermi. Mi spinsero dolcemente ma con decisione nella saletta dei video poker,eravamo ancora all'interno del ...
     locale;se qualcuno fosse sceso ci avrebbe visti. Uno iniziò a baciarmi mentre l'altro mi toccava il seno da dietro e il terzo mi sfilava gli stivali. Sei mani addosso, tre corpi, tre bocche, tre cazzi, questo fu il mio pensiero. Sentii le cinture dei loro pantaloni slacciarsi,io ero rimasta solo in perizoma e reggiseno;mi fecero stendere su una poltrona lì vicino. Uno di loro mi allargò le gambe dopo avermi tolto gli slip si mise a leccarmi la fica tutta depilata, carnosa e vogliosa. Uno dei ragazzi mentre mi baciava mi teneva il collo e si masturbava, l'altro lo masturbavo io. Sentivo il suo cazzo grosso in mano bagnarsi ed eccitarsi sempre di più. Mentre mi continuava a leccare mi mise tre dita dentro e cominciò a muoverle velocemente facendomi saltare il bacino sulla poltrona, l'altro continuava a baciarmi per farmi stare zitta, per non fare rumore. Ci fu un cambio veloce e senza rendermi conto mi trovai un cazzo dentro la mia fica gocciolante, uno nel culo e una in bocca. Non capivo nulla, i fumi dell'alcool mi rendevano inerme, ero in preda ad una voglia continua. Sentivo i cazzi scoparmi con foga mentre la mia bocca succhiava senza sosta. I seni mi ballavano su e giù dal ritmo della spinta; non riuscivo a fiatare. Era buio e nella mia mente cercavo di focalizzare la i scena che si stava svolgendo, una voglia irrefrenabile mi prese 'improvviso. Feci sdraiare uno sulla poltrona al mio posto e mi misi sopra di lui mentre pregai l'altro di continuare ad incularmi e all'altro ...
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