1. La passione di una vedova.Ramy: La vacca che sto possedendo


    Data: 14/03/2019, Categorie: Etero Dominazione Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    ansimò ancora di più, gemeva non si dava tregua e io la incalzavo. Niente tregua e niente limiti. Ben presto tutto divenne ritmico e Ramy si fece rapire dal desiderio. Guardava avidamente la mazza, urlava che la voleva dentro e io le dicevo di si che era tutta per lei e che gli e lo stavo mettendo con tutta la forza che avevo. Guaiva laida e tutta la sua opulenza di carne era debordante, scomposta. Si alzò anche lei era grassa ma oramai ogni parte di se urlava desiderio mi desiderava in modo animale come io la volevo senza tregua. La sua lingua mulinava e continuava a gemere mentre le sue dita penetravano nella fica la aprivano in maniera lacerante e lei si carezzava con passione. Poco ci volle ed esplose in una maniera fragorosa cadendo sul letto vicino in preda all’orgasmo. Non sentii nulla per diverso tempo dopodiché lei ritornò ancora nuda e mi disse che era tutta bagnata e che avrebbe dovuto fare di nuovo la doccia. Avrei voluto essere in quegli istanti li a succhiarle tutto quel miele di donna ma ero distante era il problema di skype, le dissi di andare ma lei non volle lasciare il collegamento. Volle rimanere a fissarmi e ad incitarmi nella mia attività masturbatoria e la sua voce fu perfetta per spingermi dove ancora non ero arrivato, venni tra le mie mani e lei urlò che venne anche lei ancora, ancora e poi ancora e fece una cosa magnifica riempiendo dei suoi umori le tettone e offrendomi quei fantastici capezzoli grossi e duri pronti per essere succhiati. Fu bello ...
     sentii la realizzazione di un desiderio anche se eravamo distanti.I giorni che seguirono furono simili a quello. Ogni sera avevo il pretesto e le chiedevo sempre di più il suo corpo carnale mi faceva godere sempre e solo la distanza ci frenava. Visto che io risiedo a Roma e lei in un paese vicino ma il desiderio per me è sovrano ed incontrollabile per cui le feci capire che non avrei aspettato oltre. Lei mi tirò per le lunghe l’incontro mentre io ormai avevo una voglia che mi portava via. Conoscevo tutto di lei e volevo possedere dal vero tutto quello che possedevo telematicamente. Più cercavo un appuntamento più lei nicchiava faceva di tutto si toglieva il reggiseno e io godevo di sentirla e vederla godere. Oramai eravamo diventati perfetti godevamo telematicamente all’unisono in continuazione la mia voglia era molta ma una volta che lei era diventata disinibita non la fermava più nessuno. Con il passare delle settimane io avevo acquisito tutti i dati possibili e immaginabili sapevo di lei tutto o quasi del suo passato e anche della sua vita attuale. Era divorziata e con una figlia ma viveva ormai da anni in Italia dove si voleva stabilire. Era infermiera ma faceva la badante e avevo saputo pure l’indirizzo della famiglia in cui svolgeva il suo servizio. Sapevo che Ramy ogni sera faceva una passeggiata al centro del paese e nel paese piccolo dubbi per trovarla non ve ne erano molti. Ero fortemente decisa a prendermi quello che mi spettava e dopo aver parlato in mattinata con ...
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