1. Una giapponesina vogliosa


    Data: 14/03/2019, Categorie: Cuckold Etero Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    voleva proprio farsi vedere da me ed ha pure raccontato una balla al marito. Quella sera rimasi a casa e mi coricai presto. L'indomani, al solito, verso le 9 andai a lavorare dal cliente e vi rimasi fino a pomeriggio inoltrato. Finito di lavorare, mi diressi al mio ombrellone e vi trovai i vicini. Feci una bella nuotata e poi mi stesi sul lettino, a conversare con loro. Lei indossava un minuscolo bikini bianco che faceva vedere i capezzolini scuri ed il folto pelo nero che contornava la sua patatina. Rimanemmo a conversare per un po' poi mi alzai e li invitai a fare una nuotata con me. Lui declinò ed allora lei mi seguì. Nuotammo per un po', allontanandoci dalla riva e poi, quando fummo abbastanza lontani, facemmo una bella nuotata paralleli alla riva per quasi 500 metri. Lei nuotava molto bene e mi stava dietro con facilità nonostante io fossi stato abbastanza allenato.Quando fummo lontani dal nostro bagno, mi fermai, lei si fermò al mio fianco e ci mettemmo a galleggiare. Il suo bikini bagnato la mostrava come fosse nuda o quasi.-”Perché hai detto a tuo marito che non c'era nessuno, ieri sera” “ chiesi.-”Perché mi fa sempre mille storie se sto nuda. Ma a me piace” rispose.-”Anche in pubblico ?”feci io, ridendo.-”No, in pubblico no, ma ieri sono rimasta sorpresa. Ed ho preferito non dire tutto” rispose.Mi avvicinai a lei e provai a mettere i piedi giù. Si toccava anche se eravamo lontani dalla costa. La trassi a me ed iniziai a toccarle le tettine ed a strizzarle i ...
     capezzoli. Lei cercò di resistere e fece per mettere giù i piedi ma quasi affogava, essendo molto più piccola di me. Intanto la tenevo stretta e le mie mani la frugavano dappertutto, nonostante le sue resistenze. Poi, pian piano, riuscii a levarle il costumino, lasciandola nuda ed iniziai a mettere una mano nei buchini mentre con l'altra la tenevo stretta ma torturandole i capezzoli. Alla fine lei iniziò a cedere e ad ansimare mentre io le ravanavo la fichetta con un dito. Mentre stavo per calarmi il costume, lei riuscì a staccarsi un po' da me.-”Ti prego, no, siamo via da troppo tempo, dobbiamo ritornare” riuscì a dire.A quel punto, la lasciai andare, ripromettendomi di scoparla quanto prima. Ci rivestimmo e ci dirigemmo alla spiaggia. Lei, con il costumino bianco, sembrava nuda. In compenso io avevo una discreta erezione che iniziò a calare mentre raggiungevamo la spiaggia. Ritornammo ai nostri ombrelloni camminando. Quando arrivammo, il marito ci guardò un po' male.-”Siete stati via un sacco di tempo” fece, un po' seccato.-”E' che tua moglie è una gran nuotatrice e ci siamo allontanati un sacco e poi abbiamo dovuto riposare un po' sulla spiaggia prima di ritornare” risposi.-”E poi, Michiko, quel costume non è per andare in acqua, ora che è bagnato sembri nuda” aggiunse.-”Hai ragione, caro, cercherò di ricordarmi di cambiarmi la prossima volta” rispose lei.-”Va bene, ora asciughiamoci e poi ritorniamo a casa” concluse lui.-Una volta asciutti, raccogliemmo le nostre cose e ci ...
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