1. Una giapponesina vogliosa


    Data: 14/03/2019, Categorie: Cuckold Etero Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    dirigemmo verso i relativi appartamenti. Quando giungemmo lì, prima di entrare mi fermai un attimo e loro si fermarono con me.-”Ragazzi, perchè non adiamo a mangiare una pizza assieme, più tardi ?” chiesi.-”Oh, d'accordo” rispose lei di slancio, “va bene caro ?”-”D'accordo, va bene, certo” non poté che rispondere lui.Lì, ci separammo ed ognuno si diresse al proprio appartamento. Io mi feci una doccia veloce e poi, con un asciugamano annodato in vita, mi recai sul balconcino, a prendere un po' di fresco. Di lì a poco apparve Michiko, al solito avvolta in un telo e con i costumi ed i teli da stendere. Come mi vide, per prima cosa si levò il telo di dosso e lo stese, rimanendo nuda. Io, nel vederla, ebbi una una bella erezione, al che levai l'asciugamano che mi copriva, facendole vedere il mio cazzo che puntava al cielo. Lei spalancò gli occhi e mi sorrise ma continuò a stendere le sue cose. Poi, dopo un ultimo sguardo a me ed al mio uccello in erezione, mi sorrise e rientrò nel suo appartamento. A quel punto, rientrai pure io ed andai a farmi una sega pensando a quel che sarebbe successo nei prossimi giorni.Verso le 9 di sera andai a bussare al loro appartamento per vedere se erano già pronti e lei mi aprì indossando un vestitino leggero annodato dietro al collo che le lasciava la schiena nuda e talmente corto che le copriva appena il culetto. Senza che il marito mi vedesse, le infilai rapidamente la mano sotto la gonna e sentii la sua passerina nuda. Si scansò velocemente ma ...
     mi fece entrare nell'appartamento.-”Caro, il signor Marco è arrivato. Sei pronto, così vado a finire di vestirmi ?” fece, rivolta verso l'interno.-”Sì, arrivo” rispose lui, mentre lei mi faceva accomodare sul divano e si dirigeva verso la camera da letto.Dopo un po' arrivò il marito, spingendo la carrozzina con il bimbo. Dopo qualche istante, arrivò pure lei, mostrandomi di aver indossato le mutandine da dietro le spalle del marito. Uscimmo, con lei che spingeva la carrozzine ed io ed il marito che la seguivamo. In strada, poi, leggermente chinata in avanti , con quella gonnellina corta ed il perizomino che indossava, sembrava nuda e sculettava che era uno spettacolo, le chiappette che si vedevano e non si vedevano. Insomma, mi stava ritornando duro.In pizzeria ci sedemmo ad un tavolo rotondo abbastanza grande per cui avevo lei da un lato ed il marito di fronte, con la carrozzina fra di loro. Come ci sedemmo, iniziai a toccarle la coscia ed a salire verso la sua passerina, che iniziai a toccare attraverso la stoffa delle mutandine. Ci volle poco perchè si bagnasse. Nel frattempo ordinammo. Qunado il cameriere se ne andò, chiese scusa ed andò in bagno. Quando rientrò al tavolo, allungai immediatamente la mano e scoprii che si era levata le mutandine ed aveva la patatina allagata. Iniziai con molta discrezione ad andare dentro e fuori con un dito mentre conversavamo. Così venni a sapere che lui la domenica pomeriggio sarebbe ritornato in città a causa del suo lavoro e lei, per ...
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