1. La sottomissione della maestrina


    Data: 19/03/2019, Categorie: Dominazione Etero Trio Orge Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Chiara venne avvicinata dal bidello nell’intervallo: “Quando finisci il turno, prima di pranzo, passa dal Preside. Ti vuole parlare.”Chiara naturalmente lo sapeva. Le era già arrivata una raccomandata dieci giorni prima, quel colloquio riguardava il suo futuro ed in particolare la possibilità di un impiego a tempo pieno nelle scuole elementari della sua città.Sapeva che l’ago della bilancia era il suo preside, un uomo misterioso che nessuna maestra riusciva ad inquadrare. Pur essendo in quella scuola da più di un anno nessuno poteva dire di aver avuto diverbi con lui. Era pacato, calmo e incuteva sicurezza.Oltre a ciò il fatto che fosse un uomo alto, brizzolato e in forma nonostante la cinquantina incuteva molto fascino, soprattutto pensando che fosse single.Chiara si era vestita meglio che poteva, la sua situazione economica non permetteva di avere troppi vizi, ma aveva tirato fuori degli stupendi pantaloni neri ed una camicetta bianca leggera. Al mattino si era alzata presto per farsi bella e ora si guardava rapidamente allo specchio dei bagni.I pantaloni uniti al leggero tacco nero mettevano in risalto il suo culo perfetto e le sue gambe lunghe, si crucciava di non avere molto seno per metterlo in mostra. Di cosa poi si crucciava? Una donna di 28 anni come lei, tutta casa, chiesa ed oratorio non sarebbe mai stata a suo agio con le tette in mostra. Per lei era già molto, forse troppo svestita così, coperta da una camicetta.Mentre camminava verso lo studio si disse che da ...
     quel colloquio passava gran parte della sua vita. Doveva andare bene, doveva.Bussò.-Avanti.La voce calma del preside la convinse ad aprire la porta, si presentò e si sedette sulla sedia di fronte all’uomo dopo un suo invito.-Signorina la trovo splendida oggi, come si trova in questa scuola?Chiara si sentì arrossire per il complimento, era una bellissima ragazza ma sembrava sempre volerlo nascondere con i suoi abiti trasandati.Rispose che per lei era il luogo ideale dove lavorare, vicino a casa, pieno di amiche come colleghe e con tanta gioia negli alunni. Voleva far bella impressione e il preside non mancò di incoraggiarla.-Come saprà abbiamo avuto direttive dalla direzione provinciale, è necessaria una variazione del personale sia per quanto riguarda le entrate che le uscite. Come saprà sono necessarie assunzioni a tempo indeterminato ma anche licenziamenti.Chiara si sentì gelare. Licenziamenti? Lei era convinta di essere lì per un assunzione definitiva.-Signor Preside, la prego io ho bisogno di questo posto. Sono sposata e copriamo appena l’affitto io e mio marito. Poi sa, abbiamo appena fatto un mutuo per comprare un camion… Mio marito lavora per la ditta di suo fratello, magari lo conosce…-Si certo signorina N. ho presente. Tuttavia la situazione non è rose e fiori neanche per quanto riguarda mio fratello.Chiara era sempre più terrorizzata. Non sono rischiava il posto lei, ma pure il marito. Come avrebbero pagato il mutuo?-Mi dica Signorina- proseguì con voce suadente ...
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