1. Uno strano potere


    Data: 19/03/2019, Categorie: Etero Altro, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Prima di tutto partiamo con un buongiorno.Poi vorrei presentarmi. Sono Matteo e sono uno studente universitario... con uno strano potere.Posso trasformarmi in una donna. Non un travestito ma una donna DONNA, con tutto al posto giusto... più o meno.Tutto iniziò quando avevo 20 anni in cui, ritrovandomi a voler diventare donna guardando un porno, mi ritrovai con seno e tutto dopo una strana sensazione e un blackout della vista.All'inizio mi ritrovai nel panico, ma imparai presto come controllare questo mio potere.Quante porte mi apriva questo potere? “Tantissime”, pensai.Ma volevo andare per gradi, dato che volevo divertirmici.Studiai il mio corpo femminile nella ricerca dell'informazione che volevo di più.Volevo sapere se ero fertile e dopo alcuni mesi giunsi alla conclusione che non lo fossi, data la mancanza di mestruazioni.Nel frattempo mi divertii con i giochetti che ogni uomo farebbe. Masturbarsi, toccarsi il seno e... prove di pompino (cosa che adoravo).Ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e avevo un po' paura di provare il sesso per la prima volta da donna.Presi coraggio molto tempo dopo.Decisi che volevo farmi un mio amico dell'università.Un tipo carino. Biondino, alto... ma soprattutto non lo facevo con uno sconosciuto.E decisi di agire proprio nell'università.Il piano era semplice. Andare a lezione con un abbigliamento unisex come Miki (abbreviazione di Michela, il nome che decisi di utilizzare da donna), parlarci, sedurlo, farsi una botta e via... e poi ...
     chissà.Semplice ed efficace.Trovare posto vicino a lui fu semplice. Erano in pochi a seguire quelle lezioni.Inizia la lezione, passano quindici minuti... e già mi ha stancato.“Che palle questa lezione” dico io.“si”, risponde lui, “chi ce lo fa fare a venire.”.Mi guarda e si accorge di non avermi mai vista prima.“Non ti ho mai vista in quest'aula” dice.“Sto sempre dietro, negli ultimi posti. Io però ti ho visto. Stai sempre con quell'altro ragazzo alto”“Matteo! Si, oggi non veniva e quindi mi tocca star solo.”“Non ti vado bene io come compagnia?” e poi rido. “comunque sono Michela, ma preferisco Miki”“Claudio...”Il professore ci guarda. Non gli piace che si parli durante la sua lezione e quando ci vede ci guarda con fare minaccioso.Appena si gira...“Rompipalle” dice Claudio.Io rido.Dopo un po' mi giro e chiedo a Claudio,“Ce ne andiamo?”“Non mi pare il caso” dice lui mentre rido.Non è convinto nel venire via. Devo dargli un motivo. E sono preparato dato che me l'aspettavo.“Hey Claudio” bisbiglio “Ti dico la verità. Tu sei il mio tipo”Mi guarda con fare interrogativo,“Sul serio, e sinceramente non mi dispiacerebbe troppo divertirmi un po' con te”.Rido e gli poggio una mano sul pacco ammiccandogli.'Avanti Claudio. So che stai in astinenza da tanto e che non vedi l'ora di fottere qualunque cosa.' pensai.Lui è eccitato. Si vede.“Allora? Sentimi, appena fa una pausa prendiamo e ce ne andiamo”“E dove?” chiede lui.“Hai una macchina?”'So che ce l'hai' penso, e subito mi fa di si con la ...
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