1. Ti amo marco


    Data: 09/04/2019, Categorie: Trans Autore: fed60, Fonte: Annunci69

    Dato che non lo incontro da troppo tempo, ne voglio scrivere sperando che Marco mi legga (stavolta è il suo vero nome) perché so che ogni tanto cambia nick e profilo. Un incontro come tanti, qui su Annunci 69, qualche scambio di informazioni poi la decisione di incontrarci. Nessuno dei due ospita perciò, scelta quasi obbligata, decidiamo per l'incontro in un parcheggio e fare car sex. Io arrivo puntuale (dopo aver completato la "trasformazione" poco distante dal luogo dell'incontro) e dopo neanche cinque minuti arriva la macchina che lui mi ha descritto e parcheggia a pochi metri da me. Esco dalla macchina con la solita insicurezza di piacere o meno al maschio di turno, benché l'effetto non dovrebbe essere male: parrucca bianca, occhiali vezzosi, trucco non troppo pesante, t-shirt nera, microgonna jeans, calze microrete e tacchi a spillo. Di lui ancora conosco solo ciò che va dalle cosce al torace (con quello che c'è in mezzo ovviamente). Vado verso la sua auto ed anche lui esce e vedo la sua faccia con un gran sorriso stampato, sembra timido. Appena è fuori dall'auto, però, capisco che non sarà come le altre volte. Ho davanti un ragazzo di circa 26/27 anni, bello, alto quanto basta per essere più alto di me con i tacchi, in tuta da ginnastica, un maschio che a prima vista mi fa scombussolare quello che ho dentro, nel "rione" delle emozioni. Appena siamo vicini, non faccio in tempo a dirgli "ciao Marco" che mi infila la lingua in bocca, e questa è una cosa che fa svanire ...
     subito le mie insicurezze. Mentre mi bacia sento le sue mani corrermi per tutto il corpo, mi afferra le chiappe e mi stringe contro di sé facendomi sentire che il suo membro è già duro. Poi mi scosta la bretellina della t-shirt e la sua lingua passa dalla mia bocca ai capezzoli. E con questo è proprio finita ogni resistenza (semmai ce ne fosse stata), perché questo mi fa arrivare al settimo cielo.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Gli dico "Marco, ti prego, non resisto, farò quello che vuoi ma non qui, conosco un posto tranquillissimo qua vicino. Così, eccitatissimi tutti e due, saliamo sulla mia auto e partiamo. Sono solo cinque minuti di strada ma non riesco a trattenermi dal toccargli il membro mentre guido, e lui ricambia accarezzandomi le cosce e cercando di intrufolarsi con la mano sotto il mio culo. Io mi alzo un po' per assecondarlo mentre, con la voce più languida che trovo, gli dico "Marco, così rischiamo di andare a sbattere", ma comunque non riusciamo a trattenerci. Appena arrivati nella stradina buia che conosco gli dico di passare sul sedile posteriore per stare più comodi, e così facciamo. E' un momento di frenesia, le sue mani sul mio corpo dappertutto, le lingue che si incrociano, i miei capezzoli urlano succhiati e mordicchiati da lui, la mia mano cerca il suo cazzo, gli tiro giù i pantaloni e poi i boxer e finalmente mi compare davanti il suo stupendo membro. Lo prendo in bocca ...
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