1. La signora dell'eros


    Data: 14/04/2019, Categorie: Etero Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    I più ritengono che la prima volta sia, per definizione, una sola. Franco quella mattina si era convinto che così non fosse. Sino ad allora, l’idea che potessero esserci diverse prime volte, non l’aveva mai sfiorato, ma da quando si era svegliato e iniziato a preparare per l’appuntamento, si sentiva emozionato come e più di quella che era stata la sua prima volta. Ed in effetti lo era, quella mattina sarebbe stata la prima volta con una donna conosciuta su internet e soprattutto, cosa che al solo pensiero lo eccitava come poche altre, con una donna più matura.L’appuntamento era per le undici del mattino, lei gli aveva detto fosse l’unico modo per non destare sospetti nel suo compagno, che non era ufficialmente suo marito, ma era il suo convivente da quindici anni e tanto bastava. A Franco la cosa era andata bene. Arrivato nei pressi di Piazza Medina, si sedette ad una panchina iniziando a guardarsi intorno. Non era certo di riconoscerla. Aveva visto diverse foto e video, ma erano foto e video erotici, mentre lei sarebbe arrivata del tutto vestita, ovviamente.«Franco?» Quando sentì una voce femminile chiamarlo, capì che era stata lei a riconoscerlo, forse perché le sue foto su internet lo ritraevano sempre vestito.Alzandosi osservò la donna che gli stava di fronte. Era proprio lei. Il fisico formoso e sensuale che aveva ammirato attraverso lo schermo del computer, era riconoscibile anche se vestita in maniera sobria ed elegante.«Ciao Giovanna! Che piacere incontrarti di ...
     persona!»Franco vide che anche lei lo guardava e, dal leggero sorriso, ipotizzò lo trovasse di suo gradimento.Giovanna era proprio come lui l’aveva immaginata. Alta, aspetto elegante, fisico formoso, i fianchi piacevolmente pronunciati. Il seno prosperoso si intuiva al di sotto del cappotto. La gonna al ginocchio nero fasciava le gambe e il sedere abbondante, dalla curva piacevole ed invitante. Il viso era armonioso, le labbra carnose, lunghi capelli castani scendevano mossi sui lati.«Che c’è? Mi immaginavi diversa?» chiese la donna per rompere il silenzio, durante il quale Franco l’aveva fissata con non poca insistenza.«No no. Ti assicuro. Bella e sensuale come ti immaginavo» Franco cercò di smettere di accarezzarla con lo sguardo, ma non riuscì.«Tranquillo. Guardami pure quanto vuoi. Non lo scopri certo adesso quanto mi piace essere guardata da uomini che mi desiderano, no?»«Beh no. Direi proprio di no. Ed io? Mi immaginavi diverso?»«No. Ma dalle foto non avevo capito quanto fossi alto.»Franco nettamente più alto, nonostante lei, per essere donna, non era per niente bassa, e portava anche i tacchi. Il fisico longilineo, i capelli corti e il viso spigoloso, con un filo di barba, lo rendevano un uomo interessante.La donna lo guardò con più insistenza avvicinandosi, e notando il leggero nervosismo.«Stai tranquillo» gli disse mettendogli una mano sul fianco. «Siamo qui per passare una bella mattinata. E poi ti assicuro, sono una donna come tutte le altre. Non ho niente di ...
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