1. Grattacielo di cartapesta


    Data: 14/04/2019, Categorie: sentimentali, Autore: Flamerebel9, Fonte: EroticiRacconti

    Cinto dalle alte mura del suo castello di sabbia, lui, si sente al sicuro. Lontano da me e dalla mia mente perversa. Non c’è stato nulla tra di noi, tranne che un epistolare scambio di mail, eppure, a me questa persona è entrata dentro, in profondità. Io, Alice la ragazza che mai si è fidata di un uomo e mai si è lasciata andare a nessuno, ora è fregata. Si mi sento fregata perché ci ho creduto troppo e ora mi trovo solo tanti milioni di granelli di sabbia in una mano che scivolano via trasportati dal vento. Non ho nulla, a volte credo che sia stato solo frutto della mia immaginazione ma il cellulare testimonia l'ovvietà dei fatti. Potrei cancellare tutto pigiare un tasto e via, tutto finito. Ma mi manca il coraggio. Non sentirlo mi fa male dentro mi fa sentire vuota. Mi sento come se stessi cadendo da un grattacielo, la sensazione di vertigine e quel incredibile senso di paura, la nausea, e la tua vita ti passa davanti. Cado dal mio grattacielo di cartapesta e immagino il tuo viso, la tua barbetta incolta sfregare sul mio mento, le tue labbra carnose poggiare sulle mie muoversi dolci per poi dirompere in un bacio passionale, carnale. Cado, e vedo le tue mani percorrere le curve del mio corpo, tastare la consistenza, solleticare come se fossero piuma, bruciare come se fosse fuoco. Cado, e la tua testa è fra le mie cosce, annusi il mio profumo di femmina eccitata, la tua lingua allevia le mie pene. Cado e sento la tua voce pronunciare il mio nome, sembra musica sul tuo palato… …Cado e ti guardo mentre ti allontani, senza poter più far nulla, senza pregarti, senza trovare una scusa per farti restare… ti lascio libero di andar via. Cado e la sensazione di vuoto prende il pieno controllo di me stessa. Cado dal mio enorme grattacielo di cartapesta dove avevo costruito i miei sogni.
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