1. Famiglia con amante (capitolo 2)


    Data: 14/04/2019, Categorie: Tradimenti Autore: macchiettadiseta, Fonte: Annunci69

    ma tutto può essere - spero che non ti stai annoiando - no no, figurati, anzi è un piacere parlare con lei. Aveva ragione Giorgio a dirmi che lei è molto brillante, ha una grande stima verso di lei, sa? - ah, sì? Grazie beh sì, quando lavorava per me era veramente un ottimo collaboratore, efficiente, pronto, non dovevo mai dirgli due volte la stessa cosa e io sono esigente, sai? Non scherzo mica sul lavoro si tira dritti. Ma da lui sempre grandi soddisfazioni. Solo una volta, lo ricordo bene, mi ha fatto arrabbiare di brutto e devo ammetterlo, ho esagerato anche io con la mia reazione - ah , sì dica, mi dica per favore. Sono molto curiosa. - ma, non so sai, è una cosa successa tanti anni, a lavoro, e potrebbe anche essere imbarazzante. - ma davvero? Ora sì che la voglio sentire questa - va bene te la racconto, ma che rimanga tra noi. Non voglio che vai da Giorgio a dirgli che ti ho riferito un fatto che a lui all’epoca ha creato grande imbarazzo. Ok? - sì, sì, non si preoccupi sarà un nostro segreto - ok, allora vedi, come ti dicevo lui lavorava per me e tutto filava liscio come sempre, mai una sbavatura, sempre puntuale, preciso, un vero lavoratore modello, finchè un giorno non è successo il patatrack! Da che non aveva mai combinato nulla a che l’ha fatta grossa in una volta sola ancora dopo tanti anni se ci penso mi viene un nervoso che non ti dico. - addirittura, ma che ha combinato di così drammatico? - gli avevo detto di compilare e stampare un contratto per un ...
     certo cliente, con una certa cifra. Noi ovviamente avevamo dei contratti precompilati, dove ogni volta bisognava solo cambiare intestazione e poche altre cose, tra cui le varie cifre. Bè, in poche parole, lo aveva compilato tutto bene, soltanto che il dato più importante, ovvero la cifra richiesta era più basso esattamente di 50 mila euro. Quando mi ha portato il contratto da firmare io ero molto preso, stavo telefonando con un altro grosso cliente con il quale c’erano stati dei problemi, fatto sta, che mi si para davanti Giorgio che mi chiede di firmare il contratto in modo che lo possa spedire. Io a gesti gli chiedo se era tutto ok, lui mi fece cenno di sì e così firmai senza leggere. Per quel giorno finì lì. Il giorno dopo invece mi chiamarono dall’ufficio contabilità e mi chiesero spieghi azioni su quel contratto, lì per lì, non capii nemmeno a cosa alludessero, ma quando venne fuori lo sbaglio capii tutto e andai su tutte le furie. Me la presi in primis con me stesso, in quanto non si firma mai nulla senza leggere e poi con Giorgio che aveva fatto quel cazzo di errore scusa il francesismo Laura, ma ancora mi brucia. - no, no, non si preoccupi, continui pure - insomma, risalii su all’ufficio open dove lavorava la mia squadra e casualmente Giorgio mi si parò proprio davanti. Fu istintivo, senza ragionare, commisi una debolezza non da poco, ma ero davvero nero di rabbia e gli diedi uno schiaffone in pieno viso. - oh mio dio - vedi, lui neanche se lo aspettava per cui non si ...