1. Famiglia con amante (capitolo 2)


    Data: 14/04/2019, Categorie: Tradimenti Autore: macchiettadiseta, Fonte: Annunci69

    ritrasse, non si difese, incasso quello schiaffo, se non ci fosse stata affianco a lui la scrivania di un collega sarebbe anche finito a terra. Rimase piegato piegato su quella scrivania per una manciata di secondi, intanto intorno era sceso il silenzio, poi iniziò a piangere a dirotto come un bambino. Fu una sena davvero brutta da vedere. E io lo insultai anche dicendogli quello che aveva combinato, e insomma, puoi immaginare il resto. - si immagino purtroppo. Ma lui non reagì? - no, no, assolutamente, ma poi hai visto quanto sono grosso? Eheheh, che mi avrebbe potuto fare? - bè in effetti. - che rimanga tra noi eh?! - certo, certo, la ringrazio per questa confidenza - ah eccolo che arriva - spero non stavate parlando male di me? - coda di paglia? Eh? No, no, figurati, tua moglie mi stava parlando del suo lavoro. Ma tu che fine avevi fatto? - ma niente, praticamente il pacco di cereali non passava il codice a barre per cui sono dovuto tornare indietro a prenderne un altro. Poi una volta uscito ho incontrato un ragazzo della palestra e ci siamo messi a parlare un po’. Tutto qua. Voi invece vi siete un bel pro secchino, vedo. - e sì, vista l’ora, tra un po’ dobbiamo andare a prendere il piccolo e andare a cena. - prego, sentitevi liberi di andare, non voglio abusare del vostro tempo. - no, no, si figuri nessun problema. Ma senta sig. Antonio, lei stasera rimane qua in città? Gli chiede Giorgio. - si certo, ...
     tanto mia moglie è andata a casa della madre per il week end. - ma scusi allora se rimane qua perché non viene a cena da noi, Laura è una cuoca provetta. Eh Laura, che ne dici? Lasciamo il piccolo dai tuoi e poi lo passiamo a prendere dopo cena. - sì, certo, si può fare - ma no, non voglio abusare di voi ancora, magari un’altra volta, con più calma. Interviene Laura: - no, no, mi permetta di insistere, tanto ci metto pochissimo ad in inventarmi una cena e poi la roba proprio non ci manca. Indicando il carrello. - va bene, se proprio insistite accetto. - ok, perfetto. Allora telefoniamo ai nonni per dirgli il cambio dei piani. - dunque, se abbiamo deciso allora è meglio che passi da casa, così mi faccio una doccia e poi verrò a casa vostra. Ok? - certo, perfetto a dopo. - ah, ma non so dove abitate? - ma certo, che sbadato, dunque noi siamo in via hot wifes, n 69. Le lascio anche il mio numero di cellulare nel caso dovesse esserci qualche imprevisto. Ah, ma accidenti, mi si è scaricato il telefono. Amore gli puoi dare il tuo? - certo, allora 333xxxxxxxxx - segnato! Perfetto! A dopo allora. E Antonio allora si congeda. È soddisfatto perché il piano fin’ora và meglio di ogni più rosea aspettativa. Anche Giorgio è della medesima idea. Laura dal canto suo invece è contenta, almeno passerà una serata diversa in compagnia di una persona interessante invece di passare la serata a vedere il solito varietà del sabato sera. . 
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