1. Con uno sconosciuto


    Data: 14/04/2019, Categorie: Etero Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    mammella dalla coppa del reggiseno e titillare il capezzolo.Che sensazione splendida! Era quello che in fondo volevo.Non so se per effetto dell'alcol o per rabbia ma mi sono sentita invadere dal desiderio.Mi sono sollevata e mi sono avvicinata al suo viso. Ho unito le mie labbra alle sue. Le nostre lingue si sono incrociate nelle nostre bocche.Ero percorsa da brividi in tutto il corpo e desideravo essere scopata.Inconsciamente stringevo le cosce dove le grandi labbra della figa cominciavano a surriscaldarsi e bagnarsi.“Togliti tutta questa roba che rende goffa”Mi sono spogliata in un batter d’occhio ed altrettanto ha ha fatto anche lui.Ci siamo ritrovati nudi tutti e due.Mi ha spinto sul letto morbido e grande sfregandomi sulla vulva nervosamente con il suo membro duro.Siamo rimasti un po' a strusciarci uno contro l'altro con dei gridolini, dei sospiri e dei gemiti.Ero ancora arrabbiata con il mio ex ma la rabbia si stava trasformando in piacere.Mi sentivo bollire dalla testa ai piedi.Mi ha messo il cazzo nel bel mezzo della fessura in modo da masturbarmi, masturbandosi anche lui.Abbiamo continuato a strusciarci per accentuare il nostro piacere e desiderio dell’accoppiamento.Giovanni si è messo su di me. Ha puntato i gomiti sollevandosi per osservare la l’espressione del mio volto mentre il suo cazzo mi faceva godere.Ha premuto con più forza per sentire bene i miei movimenti preparatori all’introduzione.Poi, lasciandomi al momento delusa, si è messo a cavallo sul mio ...
     petto.Dopo avermi accarezzato i capezzoli col glande me l'ha messo in bocca.L'ho accolto gemendo.Ho succhiato con tutto il cuore quella verga calda e turgida che mi piaceva tanto.“Ti piace lo sperma?” mi ha chiesto ansimando.Dovevo essere veramente impazzita perché io che non l'avevo mai assaggiato perché avevo lo ritenevo disgustoso.Invece dovevo essere veramente ubriaca ed ho risposto “Oh si! lo adoro. Vienimi in bocca”.Pochi istanti dopo il glande mi schiacciava la lingua e mi consentiva solo di gemere.L’ho tenuto in bocca piacevolmente perché la dimensione non era eccessiva e mi piaceva sentire quel membro caldo, turgido e saporito dentro di me.Ad un tratto l’ho visto irrigidirsi, aumentare i suoi sospiri e rallentare i suoi movimenti dentro la mia bocca.E’ venuto sborrando il suo seme sulla lingua abbondantemente. Il suo fluido era tiepido e leggermente salato.Che sensazione meravigliosa!Ho mandato giù con gioia quel nettare.Dovevo essere proprio sbronza!Ancora adesso non mi sembra vero e sono incredula e pentita di non averlo gustato prima.Lui si è steso sul letto ed io ne ho approfittato per sdraiarmi su di lui e ho ricominciato a masturbarmi sfregandomi contro il suo cazzo che non ha tardato molto a tornare duro.Con una voce che non riconoscevo come mia l'ho pregato di incularmi.Per facilitare l’introduzione mi sono inginocchiata offrendogli il buchetto che ora era a sua totale disposizione.Ero veramente presa dall’erotismo e dalla voglia di sesso come una ninfomane.Il mio ...