1. Nuovo anno, nuova me (Parte 2)


    Data: 07/11/2017, Categorie: Incesti Saffico Dominazione Sensazioni Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    La mattina dopo mi svegliai nel frastuono, ancora poco consapevole dell'accaduto della sera precedente.Come se non sapessi scindere la realtà dal sogno, mi domandavo se tutto ciò che avevo in mente fosse stato reale o soltanto frutto della mia immaginazione durante i sogni. Capii subito che era tutto vero quando sfiorandomi sentii il calore della pelle nuda, ero senza veli.Sopraggiunse un'onda di imbarazzo e mi sentii arrossire quasi vergognandomi di ciò che avevo fatto con la zia.Lei beatamente dormiva al mio fianco, intravedevo nel buio la spallina di pizzo nero del suo reggiseno che fuoriusciva dalle coperte. Le era scesa sul braccio. Tutto aveva un'aria morbida e delicata. Tanto che quasi non la riconobbi paragonandola al ricordo di lei sulle mie labbra a cavalcarmi strusciandosi tutta sul mio viso.Forse accortasi del mio fissarla si svegliò, e mi sorrise.Si avvicinò alle mie labbra e per la prima volta mi baciò. Un bacio intenso, lento, un bacio in cui la sentii per la prima volta assaggiarmi ed assaporare la mia bocca.Si staccò dalle mie labbra e iniziò a stiracchiarsi, dopo di che mi chiese:" Vai a prepararmi la colazione, il solito thè caldo con la spremuta d'arancia. Intanto mi vesto e ti raggiungo"aggiunse:" Ahh, Perla, vorrei che indossassi questi!"e mi porse un paio di bellissime ed elegantissime decolltè di vernice nera alte almeno 12 centimetri.Annuii, ed alzandomi li indossai. Mi calzavano perfettamente anche se erano un po scomodi alla zia piacevano i tacchi ...
     e sapevo che se avessi voluto piacerle avrei dovuto imparare a portarli con disinvoltura. Mi legai i capelli con una coda alta ed indossando una t-shirt e nient'altro mi diressi verso la cucina. Una volta li iniziai a prepararle tutto ciò che mi aveva richiesto prestando particolare attenzione anche nel prepararle sul tavolo il tutto ben presentato.Sistemai velocemente tutta la colazione su una raffinata tovaglietta di vimini prestando molta cura nel modo di disporla (cosa che lei gradì).Mentre l'aspettavo mi feci una spremuta e ne bevvi qualche sorso, non feci in tempo a finirla perchè poco dopo lei arrivò. Indossava ancora quel reggiseno splendido di pizzo nero che le sorreggeva i seni floridi e ben sodi e sopra ad esso una sottoveste semi trasparente molto molto provocante.Si avvicinò e parve gradire molto dall'espressione che apparve sul suo viso" Grazie Perla, sembra tutto squisito. Aspetta bevine un sorso" avvicinò il bicchiere con la spremuta alle mie labbra e ne bevvi un sorso.La gola mi si era già asciugata, eppure avevo appena bevuto. Ma che diavolo di effetto mi faceva mia zia."Ora che hai le labbra umide scendi sotto il tavolo ed inumidisci le mie!"Mi guardò languidamente e sedendosi mi spinse sotto il tavolo tra le sue cosce.Non appena le aprì vidi all'istante che non portava le mutandine. Mi afferrò i capelli per la coda che mi ero appena fatta e mi attirò verso il suo frutto prezioso."Fammi gustare appieno questa colazione Perla, voglio sentire la tua lingua ...
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