1. Un pomeriggio d'estate in langa


    Data: 02/12/2017, Categorie: Prime esperienze Autore: vorrei59, Fonte: Annunci69

    Metà estate di molti anni fa, La mia lei era partita per andare a lavorare un mese in un camp del WWF ed io ero rimasto a casa da solo. Al suo ritorno saremmo partiti per il mare. Faceva molto caldo e non dovendo andare a lavorare (si festeggiava il santo patrono) decisi di andare a fare un giro alla ricerca di fresco in collina, in alta Langa. Quasi a colpo sicuro, arrivato verso gli 800 metri di altezza, lasciai la macchina, presi zaino e borsa frigo, attraversai un campo, un noccioleto, e dopo un boschetto di latifoglie trovai un piccolo prato, con la possibilità di stare al sole o all’ombra. Stesi la mia coperta e una stuoia, e restando con la testa in ombra, mi tolsi la maglietta, pantaloncini e remasi in costume e mi organizzai per passare un po’ di ore con libro, giornale e una vecchia rivista porno. Tra una lettura e l’altra sfogliai anche la rivista e decisi di mettermi nudo e cominciai a toccarmi piano piano, ma il sonno prese il sopravvento e così mi addormentai. Quando mi svegliai a pochi passi da me vidi un uomo alto e robusto, in camiciotto e pantaloni corti, che probabilmente aveva avuto la mia stessa idea. Mi sentii un po’ in imbarazzo, ero nudo, e cercai di coprirmi, ma lui mi disse di non preoccuparmi, è normale spogliarsi quando fa caldo. Prese da un borsone un telo e lo stese vicino a me, si svestì restando in costume, poi iniziò a estrarre del cibo e una bottiglia di vino. Non me ne ero accorto ma era già ora di pranzo e anche io presi il mio pranzo, mi ...
     coprii un po’ e ci mettemmo a mangiare, scambiandoci i nostri cibi. Mi offrì il vino - io avevo solo acqua perché sono quasi astemio – cercai di rifiutare, ma poi lo assaggiai e mi piacque. Finito pranzo ero intontito, stordito dal vino, e mi stesi per riprendermi; vidi che lui prendeva la rivista e iniziò a sfogliarla e dopo poco si tolse il costume per fare in modo che il suo membro potesse liberarsi e iniziò a masturbarsi: era un bell’arnese, non troppo grosso, ma ben fatto, ben tornito, e lungo credo 18/20 centimetri. Nonostante io quasi vedessi doppio, avvertii una strana eccitazione, mai provata prima per un uomo, ed anche il mio uccello iniziò a rizzarsi. Lui se ne accorse, si avvicinò, me lo prese in mano e iniziò a segarmi; poi mi prese la mano e ci mise il suo cazzo e lo sentii, bello duro e vibrante, e iniziai anch’io a masturbarlo. Forse se non avessi bevuto quel vino non mi sarei lasciato coinvolgere, e mi sarei perso tutto quanto. Lui era molto esperto, si capiva, iniziò a succhiarmi la punta del mio uccello, poi stringendolo tra le labbra, se lo infilò sempre più a fondo e mi chiedevo come facesse. Lo capii presto. Ero disteso sulla schiena mentre lui mi spompinava, ma ad un certo punto si è messo in posizione per un 69 e ha iniziato a mettermelo in bocca stando sopra di me.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Che sensazione strana avere un altro cazzo in bocca, il suo pube era ...
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