1. Al ristorante: una storia vera!


    Data: 02/12/2017, Categorie: Prime esperienze Autore: nuovacoppiarm, Fonte: Annunci69

    Non abbiamo mai fatto uno scambio di coppia, mai. Quando siamo a letto però un desiderio ci assale, ci assale, ci assale... Vorremmo che qualcuno ci guardasse, vorrei che mia moglie godesse, vorrei vederle gli occhi rossi per quanto eccitata. Vorrei sentirla bagnata ovunque, anche le mani, sentire il suo sudore.. questo nostro eros va al di là del midollo, del sangue, dei graffi sulla schiena! Forse non siamo ancora maturi per uno scambio, ma succede che organizziamo delle serate, nostre..tutte intime. Le nostre serate iniziano sotto la doccia, mentre ci prepariamo. Lei indossa le sue autoreggenti, mette il giusto reggicalze, sceglie la giusta scarpa.. con quelle sue braccia profumate, quel suo collo che ha il profumo delle foreste, una freschezza che non si può spiegare. Resterei delle ore a sentire il suo odore, mi addormenterei sul suo petto per sentire la rugiada.. Le nostre serate iniziano tra un camicia bianca ed una cravatta, metto il miglior profumo che sul davanzale del bagno mi guarda, stringo forte la cinta..mi piace avere questa sensazione in vita. Così, profumati, ben vestiti, nel lusso di un'eleganza ricercata, dagli oggetti più smarriti come quell'anello che mia moglie dimentica sempre a quegli slip che non ricordo mai dove li ho messi. Di solito nel viaggio di andata ascoltiamo la radio, fumiamo qualche sigaretta, parliamo dei figli..difficilmente ci tocchiamo, io allungo una mano, le scatto qualche foto..perchè le si vede la scollatura, perchè le sue calze ...
     mi fanno letteralmente impazzire. Di solito troviamo parcheggio sempre nei pressi dei nostri ristoranti, e l'intimità è già bella che accesa. Entriamo, ci sediamo..non lo confesso mai a lei, ma le si vedono le autoreggenti, e questa cosa mi fa impazzire. Un mucchio di camerieri arrapati passa la notizia agli altri colleghi che arrivano, con gli occhi che quasi toccano le cosce pulite e profumate di mia moglie. Anche il proprietario passa spesso, poichè se ne accorto.. verso del vino, assaggio un'altra ostrica, prendo qualche scampo crudo, lascio che il limone scenda a goccia a goccia. A goccia a goccia..<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); lentamente cala e riempie la concava ostrica. Assaporo, la guardo negli occhi, vorrei possederla lì, davanti alla gente, che tutti possano guardare. Tutti devono guardare. Metà serata, metà bottiglia di uno champagne ghiacciato è terminata, andiamo spesso a fumare fuori, o se c'è la possibilità di una saletta per fumare meglio ancora, di solito accendiamo insieme una sigaretta, molto vicini, lei accavalla le gambe, altro passaggio di camerieri arrapati come pochi! Mai successo: a 5 metri un'altra coppia, bella. Giovane. Profumata. Non posso descrivere com'erano vestiti..sarebbe riduttivo, più essenziale raccontare forse un profumo che ho sentito, dei suoi capezzoli turgidi dietro la mia schiena. Si baciano, inizia la loro lunga effusione..lui le mette una mano ...
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