1. Sapore di mare


    Data: 02/12/2017, Categorie: Prime esperienze Autore: uccellorosa, Fonte: Annunci69

    Anche quest'anno si va a San Vincenzo! Il bagagliaio é già caricato da ieri sera.Mancano solo il solito paio di borsoni che Daniela ogni anno vuole inevitabilmente caricare all'ultimo.É sempre stato inutile spiegarle che le medicine,ne portavano una farmacia intera e regolarmente non servivano, potevamo caricarle anche prima.Niente da fare,quando finalmente era pronta e sia io che i due nostri figli aspettavamo già in macchina, lei appariva e con il fare piú disarmante del mondo:"C'é anche l'altra borsa con le medicine e quella piú piccola di Fendi da prendere...lo fai tu Silvio? Silvio ero io,quello che quattro anni fa aveva investito i suoi soldi nell'acquisto di due settimane di una multiproprietà al mare.L'acquisto si era rivelato una buona idea e ci aveva risolto il problema di portare i bambini al mare.Io facevo poco o niente, Daniela meno di me. Leonardo e Fabrizio giocavano dalla mattina alla sera sulla sabbia della spiaggia. Era proprio di fronte al villaggio, appena dall'altra parte delle dune che in quella parte del litorale creavano una bellissima e utilissima difesa tra la spiaggia e il mondo rumoroso, un pó invadente, dei turisti che a fine luglio gremiscono i mari Italiani.Lì erano organizzate tre file di ombrelloni, lettini e sdraio in uso per noi del villaggio. Io di solito partito con bimbi e borsone dei giocattoli verso le nove e Daniela 'sono anche le Mie Vacanze!' arrivava non prima delle undici, perfettamente truccata con uno svolazzante pareo ...
     semitrasparente. Ormai aveva passato i quaranta ma ancora faceva la sua figura, magra la pelle cosparsa di efelidi e i seni sodi abbastanza grandi per quel suo corpo adolescenziale. Lo devo ammettere non potevo fare a meno di condividere quegli sguardi "curiosi" che sentivo sgusciare da sotto le lenti da sole nei lettini vicini. Invece io, nel paio di ore che avevo di sua assenza, mi consumavo la fantasia su quella stupenda ragazza sotto al l'ombrellone di fronte.Doveva essere,almeno di origini, del sud est asiatico,Thailandia o Vietnam o Cambogia o...parlava peró benissimo italiano e solo ad immaginarla nuda mi si induriva il cazzo. Ma via, Silvio, avrà almeno venti anni meno di te...dimenticatela...non te la darà mai! E tornavo a scavare con la paletta e riempire alcuni barattolini di plastica con sabbia e acqua per completare un piccolo castello che poi, fra i miei assurdi gridolini di spavento Fabri e Leo si divertivano a calpestare. "Eccomi! Se vuoi andare a camminare un pó vai pure adesso ci sono io Con i bambini". Questo era il momento che preferivo!Potevo gironzolare per il litorale, camminare fra il boschetto prima delle dune.L'anno scorso avevo per caso scoperto che continuando un pó verso sud Vi era una spiaggia di nudisti.Sono sempre stato incuriosito dal nudismo ma con mia moglie nemmeno a parlarne,cosí ci andavo da solo.Al villaggio avevo saputo che la zona si chiama Nido dell'Aquila e avrei voluto portarci la bella Thailandese o Vietnamita o quello che era! Pensando a ...
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