1. "Incontenibile voglia di..."


    Data: 02/12/2017, Categorie: Dominazione Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    “Incontenibile voglia di…”Di Master E.e-mail: master_master_40@yahoo.itIl mio blog: www.lecatenedellamente.blogspot.comDesideri violenti, attese, ordini…. Presenza!. Grazie a chi vorrà inviarmi commenti o … critiche----------------Paesaggi scorrono dal finestrino, sequenze veloci che guardi distratta.La mente altrove, a ciò che ti aspetta, a Lui che ti aspetta.Ti rannicchi sul sedile, quasi a coccolarti lasciando andare i pensieri, stringendoti addosso quell’abitino acquistato per Lui, indossato spudoratamente senza intimo.Vuoi fargli una sorpresa, offrirti.No, o meglio non solo, adori sentirti così, sottilmente puttana, guardare chi ti siede di fronte indaffarato con il suo tablet, chi distrattamente legge il giornale, chi chiacchiera a voce troppo alta al cellulare… se sapessero.Un brivido perverso ti scuote.Chiudi gli occhi, e subito mille pensieri si affollano, mille desideri.Il bisogno del Suo sguardo, delle Sue mani, della Sua voce.Di quei silenzi che dicono tutto.Contrai le cosce, istintivamente, e quel lieve contatto incendia il corpo.Il seno preme in quell’abitino leggero, ad ogni movimento sfiora i capezzoli, la bocca si schiude.Cazzo hai voglia, lo vorresti liDavanti a teVorresti scivolare ai suoi piedi, elegantemente inginocchiata, composta come Lui pretende, lasciando che ti afferri il capo, premendolo contro il Suo ventre, facendoti sentire la Sua voglia, facendosi desiderare.Stronzo, lo odii quando prolunga la tua attesa, quando sa esattamente cosa ...
     vorresti, quando basta guardarti per sapere che sei un fascio di carne eccitata, eppure, mantenendo quel contegno quasi impassibile, ti ignora.Si lo odii ma… quanto ami quei momenti e ciò a cui preludono.La voce metallica del capotreno che annuncia la prossima stazioneNon ancora la tuaNon ce la fai più, hai voglia, hai bisogno di vederlo, annusarlo, servirlo.Apri gli occhi, cammini per la carrozza cercando di pensare ad altro,ma il corpo pretende ormai.Rapidamente digiti un messaggio dal cellulare, una richiesta, quasi un’implorazioneIl permesso di poterti accarezzare nel bagno del treno.Immediata la risposta, forse inattesa, sicuramente sperata e desiderataUn semplice banalissimo “si”.Il cuore pulsa violento tra le cosce mentre chiudi alle spalle la porta sollevi in vita l’abitoTi guardi nel minuscolo specchio, adori ciò che vedi, una Femmina, calda, eccitata, viva.La mano scivola tra le cosce, le dita schiudono piano le labbra, scorrono lente nel solco fino al clitoride, lo sfiorano, si allontanano, tornano, più deciseCome Lui ama toccarti, come tu adori esser toccata.Il leggero trillo del cellulare segnala un smsNo, non ora, fanculo a tutti, ora no, ora sei tua, ora vuoi godereLa mano si muove veloce adesso, le dita passano rapide attorno al clitoride, lo premono, lo muovono.Un altro smsUn altro ancoraLe dita fradice di voglia, un velo di sudore sulla pelle, i primi sussulti incontrollabili danzando sulla tua mano, muovendo oscenamente il bacinoIl cuore in gola a strozzare il ...
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