1. La cameretta nuova


    Data: 02/12/2017, Categorie: Tradimenti Autore: redikuori1970, Fonte: Annunci69

    rovesciò e diede dei colpi con tutta la forza che il suo fisico muscoloso gli permetteva. Marco era davvero turbato, eccitato e geloso si chiese cosa avrebbe dovuto fare. Capì che se fosse entrato nella stanza, lei si sarebbe arrabbiata e il suo amante probabilmente sarebbe scappato. Decise quindi che l’amava troppo e non voleva che si perdesse l’opportunità di un orgasmo così intenso. Scese le scale, uscì di casa e tornò alla macchina. Aspettò fino a quando non vide Carlo salire sul furgone ed andarsene. Attese ancora 10’ e quindi scese con la propria auto in garage. Il cuore gli batteva forte, era ansioso di sapere da Laura cosa fosse successo. Arrivò quindi trafelato in soggiorno, chiamò la propria compagna ma nessuno rispose. Per un attimo si preoccupò, quindi si rese conto dello scroscio della doccia. Entrò in bagno e la chiamò, cercando di non farle prendere paura. Lei lo sentì e, con la voce tremante, rispose “Sono qui, tesoro”. Lui aprì la porticina della doccia, la vide davanti a sé, per l’ennesima volta in quella lunga giornata, un brivido gli percorse la schiena. Si spogliò in pochi secondi, entrò in doccia e la prese così, in piedi sotto il getto d’acqua. Mentre le leccava la figa, gli sembrava di sentire il sapore dello sperma dell’altro uomo, questo lo eccitò ancora di più e in pochi attimi la stava scopando. Questa volta la sua donna si lasciò andare e urlò al proprio marito di sbattere la mogliettina puttana. Lui lo fece, con forza e l’orgasmo arrivò potente ...
     e copioso. Lei ne fu soddisfatta e, cosa incredibile, prese lo sperma e se lo spalmò sul proprio corpo nudo. Quando furono in soggiorno, con gli accappatoi ancora umidi, si abbracciarono e si baciarono come fosse la prima volta. Quindi si sedettero sul divano, lui la guardò, la voce gli tremava, ma le disse malizioso “Allora, come è andata? Carlo ha fatto un bel lavoro?”. Lei sorrise e rispose “Si, sa usare il pennello davvero bene. Si vede che è molto esperto.”. Risero entrambi, tornando ad abbracciarsi. Lui continuò “Che misura di pennello aveva?”, lei “Mah una lunghezza media, ma mi pareva più grosso del normale”. Lui si ingelosì e, nonostante l’orgasmo appena avvenuto, sentì che stava tornando ad eccitarsi. Le chiese quindi se fosse davvero accaduto qualcosa. Lo sapeva, li aveva visti, ma voleva capire se lei le avrebbe detto la verità. Il labbro di Laura tremò per un attimo, il momento era arrivato. Lo strinse a sé e lo baciò, un bacio lungo ed appassionato. Poi disse “All’inizio l’ho fatto solo per te, lui si è avvicinato a me e io non l’ho respinto, fingendo fossi tu. Ma quando mi sono eccitata, allora ho pensato solo a provare piacere. E, davvero, non avrei mai creduto di poter provare un orgasmo così intenso!”. Lui si sentì combattuto, da un lato lei gli stava dicendo che un altro uomo la faceva godere come lui non era stato capace di fare, dall’altro la amava così tanto che non poteva non esserne contento. La prese quindi a sé e le disse “Ti amo, tesoro. Sono felice ...