1. La siciliana che lo voleva nel culo (2)


    Data: 02/12/2017, Categorie: Tradimenti Autore: amanteirpino, Fonte: Annunci69

    La mattina seguente era domenica e mi risvegliò il suono di tre o quattro sms che mi erano arrivati sul telefonino. Il tempo di svegliarmi del tutto e leggo i messaggi: mittente Elena. Mi dava il buongiorno, mi chiedeva se avevo dormito bene e se...non ero pentito della sera prima visto che lei si aspettava di ricevere un mio messaggio e che con quel pensiero non aveva dormito tanto. Con molta gentilezza risposi che ero stato davvero bene però pensai anche che proprio non mi andava di flirtare con lei ed ero un po' spaventato dalle sue attese. Dopo nemmeno un'ora da questi messaggi ricevo una sua chiamata: mi saluta e mi dice che si scocciava di stare sola visto che Adele ed il fidanzato sicuramente avevano voglia di starsene per proprio conto, e lei non voleva essere di intralcio né trasformarsi nel loro candelabro. Così accettai di uscire con lei per andare insieme a fare colazione da qualche parte. Appena là rividi tornai sulle mie convinzioni di sempre e cioè che di viso non mi piaceva e che la storia tra noi due non poteva andare oltre un'amicizia, senza coinvolgimento alcuno. Ero risoluto a far si che l'intimità della sera prima fosse conclusa lì. Tra l'altro provai anche una certa gelosia quando lei mi disse che complice della sua insonnia erano stati i rumori provenienti dalla stanza di Adele, che da "gran zoccola" (parole sue) aveva "trombato con il fidanzato come se non ci fosse domani", sia la notte dopo la mia dipartita che la mattina presto e lo aveva fatto ...
     in modo alquanto rumoroso e chiassoso. Ero geloso perché Adele invece mi piaceva! Finita la colazione, facemmo una passeggiata e verso mezzogiorno e mezza stavamo rientrando quando lei, fermi sotto casa sua, disse che non le andava di salire e mi chiese se poteva venire a pranzare da me, assicurandomi che tra di noi non ci sarebbe stato assolutamente niente e che non ci stava provando ma stava solo tentando di non andare a casa sua. Forse aveva percepito una certa lontananza da parte mia, visto che non avevo parlato per niente di quanto successo la sera prima né avevo cercato con lei il minimo contatto. Non ci vidi nulla di male nel farla venire a casa ed anzi andammo insieme a fare la spesa per cucinare qualcosa di simpatico. Salimmo in casa, io preparai un bel piatto di amatriciana e non ricordo cos'altro e mangiammo. Dopo pranzo le dissi che poteva star lì sul divano ed anche mettersi comoda, io mi sarei guardato un po' di gran premio della F1. Lei mi prese alla lettera e togliendosi le scarpe si mise sdraiata sul divano, io ero seduto su una poltrona a fianco.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Mentre riposava, forse infastidita dalla tv, si girò verso la spalliera del divano eh...ecco la sorpresa...l'occhio non poté cadermi su quel culo rotondetto che avevo palpato la sera prima eh...da sopra il jeans a vita a bassa..con mio grande stupore vidi spuntare un bel triangolino di perizoma. ...
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