1. La cascina della lussuria


    Data: 01/01/2018, Categorie: Etero Trio Dominazione Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Questo racconto è la continuazione di "in campeggio con le amiche di mia moglie"..anche qui come in quello, la storia è in parte vera e in parte inventata...Da quando tornammo a casa, ognuno dalle nostre famiglie, la vita sembrò tornare a essere quella di prima, come se nulla fosse successo, Arianna e Lara iniziarono a passare i loro fine settimana al campeggio, mentre io, li passavo con mia moglie e miei figli, e di quello che era successo al campeggio non ne uscì piu una parola, fin quando un giorno ero in farmacia per prendere della tachipirina per i bambini, e li c’era anche Arianna. Appena mi vide diventò rossa paonazza, ci scambiammo qualche parola, poi arrivò il suo turno, prese le sue cose e uscì. Quando uscii anch’io, lei era li ad aspettarmi, il messaggio era inequivocabile….ne voleva ancora….allora non persi tempo e andai dritto al sodo. Come sta la mia porcellina le dissi….e lei mi rispose semplicemente con un timido,” bene” ….e poi aggiunse….”non ti sei più fatto sentire”…al che io affondai il colpo e le dissi..”sei tu la mia schiava del sesso, tu hai bisogno di me, di la verità..non ti sei mai sentita una vera cagna in calore come con me vero?” e lei con lo sguardo verso il basso rispose”si….è vero..”. Bene le dissi, allora fatti trovare domani sera alle 21 al bar centrale, che andiamo a divertirci, ti voglio con un vestito leggero e senza intimo, e me ne andai. Chiamai subito Alberto, un mio amico che aveva una cascina che non utilizzava quasi mai, e dove gia ...
     in passato me l’aveva prestata per andare con qualche mia “amica”, e gli chiesi se mi prestava le chiavi, quindi ci trovammo un’oretta dopo per un caffè e per consegnarmi le chiavi. Era un paio di mesi che non lo sentivo e mi raccontava che non stava passando un periodo felice, ne al lavoro e ne a casa, e che anche lui aveva bisogno di distrarsi un po e di sfogarsi, e mi chiese se in cambio della casa, gli passavo il numero della mia amichetta, che non si sa mai, aggiunse…al che io ci pensai un attimo e gli dissi: “ e se io te la faccio trovare nuda, legata e bendata e ci divertiamo insieme?”, lui sgranò gli occhi e rispose con un semplice:” sarebbe una meraviglia”.Arrivo ben presto il momento dell’appuntamento, e mi presentai al bar puntuale, Arianna era già li, seduta ad un tavolino che mi aspettava, mi sedetti ordinammo qualcosa da bere. Era vestita come le avevo ordinato, e fin che eravamo seduti le infilai una mano tra le cosce, per controllare…..era senza intimo, e con la figa liscia come quella di una bambina, la guardai compiaciuto e gia avevo il cazzo in tiro. Le porsi una scatolina in mano, e le dissi che era un regalo, e di indossarlo. Lei lo aprì, e vide che era un plug per il culo con la coda da volpe, e lo richiuse subito prima che qualcuno lo vedesse. Senza fiatare se ne andò in bagno e uscì poco dopo, e restò li in piedi. Siediti un attimo che finisco di bere le dissi, sapendo che non voleva sedersi con un plug nel culo, al che con qualche smorfia si sedette. ...
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