1. Capriccio da violare


    Data: 02/01/2018, Categorie: Etero Sensazioni Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Io non ho per niente voglia di rincasare, dato che per me è ancora pomeriggio, in realtà è mezzanotte e tre quarti d’un sabato come tanti altri: la rituale cena con gli amici, il solito giro dei bar, nulla d’emozionante né d’esaltante, intanto m’accendo pigramente un sigaretta pensando alla nottata che m’attende. Questa volta ho voglia di non osservare, di oltrepassare e di travalicare pesantemente le mie prospettive, perché sono in cerca d’emozioni bizzarre, forti e robuste: il sangue è ormai salito al cervello e l’ormone anch’esso è alle stelle.A dire il vero, con la massima onestà, con le sostanze allucinogene ho sospeso rigorosamente il consumo, troncandone di netto l’utilizzo pressappoco tre anni or sono, non accusando né manifestando per fortuna più dipendenza né vincolo alcuno. Alfio e Dino decidono sennonché bruscamente d’andarsene, entrambi vogliono rientrare verso casa, lasciandomi in tal modo da solo nel parcheggio accanto al locale del Live Music Café. Io ho il pene rigonfio e martellante di lussuria, in quanto ho bisogno d’una donna che gratifichi e che soddisfi ogni mio desiderio, per dirla tutta ho realmente urgenza d’una deliziosa fica. In quell’occasione salgo in macchina e percorro la statale che conduce verso Cremona, poiché è piena di lucciole che affittano i loro corpi per poche decine di euro. Nel frattempo mi fermo e contratto stabilendo il prezzo con una ragazza rumena, però quando le confesso ciò che vorrei farle, lei mi manda speditamente a quel ...
     paese, cosicché mi rimetto in marcia alla volta d’un nightclub della zona.Dopo pochi chilometri, eccomi arrivato nel paradiso della perdizione e del vizio immorale, sono palesemente eccitato più che mai, parcheggio in fretta e furia precipitandomi successivamente dentro il locale: l’ambiente non è male, le luci sono soffuse, la musica regolata al giusto volume, e tantissime ragazze seminude concentrate e visibilmente impegnate nel divincolarsi sfregandosi accortamente attorno ai quei numerosi pali metallici. Io m’avvicino al palco attirato da una ragazza da mozzare realmente il fiato, le faccio l’occhiolino e l’invito ad avvicinarsi. Lei m’afferma che vuole cinquanta euro per quindici minuti, però da eseguire in privato, io ho il cazzo chiaramente in tiro, lei mi provoca invitandomi e stuzzicandomi a toccarle il seno. Ho tanta voglia di scopare, sto per cedere alle tentazioni di quel demone innato impulso, quando vedo una splendida creatura mora completamente svestita transitare alla mia destra e rimango di colpo folgorato:“Scusa tesoro, hai un minuto?” - e l’invito nel frattempo a fermarsi per un istante.Lei allusivamente mi sorride, mi parla, intuisce accuratamente e visivamente il mio palpabile stato d’eccitazione. A ben vedere è un’effettiva e verace professionista, mi dice di chiamarsi Licia proponendomi alla spiccia mezz’ora in privato con lei per la cifra di cento euro: è disposta e propensa a tutto, infine aggiunge affermando che se sarò cortese e di belle maniere con ...
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