1. Scout : guardoni


    Data: 01/09/2017, Categorie: Prime esperienze Autore: skizzoinfoiato, Fonte: Annunci69

    Sono Francesco, da piccolo avevo un amico Edoardo, da piccolo intendo dalle scuole elementari, si stava sempre assieme, eravamo in terza media, si frequentava gli scout, appena finiti gli esami partimmo per raggiungere il nostro gruppo. Durante uno dei tanti week end con escursioni in giro per le campagne, usammo come base/dormitorio una colonica. Non era il primo anno che andavamo in quella struttura era perfetta, consentiva di unire molti gruppi scout, era sicura, c'erano diverse attrazzioni da poter sfruttare, non molto distante c'erano le stalle e il fienile. Una classica fattoria come tante in giro per l'Italia. Era in uso fare esercitazioni di orienteering sia di giorno che di notte, specie quando ci si ritrovava con altri gruppi come in questa circostanza. Eravamo alla terza uscita in notturna di fila, molto provati, a metà ci defilammo rientrando verso le camerate, cercando un posto dove sostare in attesa del rientro dei gruppi. Passando vicino alla stalla, fra attrezzi vari, macchinari, balle di paglia accumulate, notammo che da delle assi sconnesse filtrava, dal dentro dello stesso fienile, una fievolissima luce. Ci bastò uno sguardo perché io ed Edo ci intendessimo: perché c'era una luce nel fienile? Che stava accadendo? Curiosi come non mai ci aqquattammo per raggingere lo spiraglio. Vedemmo uno dei nostri capi Piero, assieme ad una ragazza , Camilla, più grande di noi circa 16 anni, ma sempre più piccola di lui sui 25. Eravamo copertissimi incastarati fra le ...
     tante balle di paglia accumulate, eravamo quasi invisibili invisibili, con le nostre divise blu scuro, e nonostante fosse la stagione estiva avevamo anche i nostri mantelli a proteggerci dall'umidità che scendeva. La luce che filtrava era data da una lampada a batterie deducemmo dalla luce prodotta. Apparve, abituata la vista alla luce, Camilla, che non aveva più indosso abiti dalla gonna in su, anche Piero era a torso nudo. Non si sentiva cosa dicevano, si vide Piero calarsi i pantaloni. A seconda della posizione in cui stavasi poteva vedere bene il suo uccello che ci parve enorme. Io e Edo ci alternavamo alla fessura senza mai discutere, come era nostra abitudine fare, si anda d'accordo su tutto. Era Edo in quel momento a guaradre e vide la mano di Camilla essere condotta da quella di Piero sul cazzo dritto e svettante, al mio turno, intravidi Camilla come come ipnotizzata , da qul membro. Mi sembrò evidente dal suo impaccio che ne sapeva lei di sesso quanto noi.... un cazzo per l'appunto. Non riusciva a togliergli gli occhi di dosso la mano di Piero stava guidando la mano assai delicata ed impacciata della ragazza. Il tempo sembrava rallentare tanto era anche la nostra emozione nel vedere cosa i due stessero facendo. Piero nel frattempo prese a palpare le sue piccole mammelle. L'alternarci consentì ad entrambi di non perdere niente di quel che succedeva. Piero si piegò leggermente in avanti e la baciò più volte. La mano di Camilla ormai procedeva da sola , acquistando una ...
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