1. Lascio raccontare a lui


    Data: 05/03/2018, Categorie: Gay / Bisex Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Gabri è una gran troia, lo so per certo! Me lo ha detto un amico che se l'è scopato più volte decantandomi le doti del suo culo insaziabile e la sua bravura nel fare i pompini.Adesso Gabri è qua, ospite nel mio appartamento per studenti che divido con altri perché nel suo stanno facendo lavori e per una settimana non sarà agibile.E' sabato mattina e ne io ne lui siamo andati a casa, siamo rimasti qua per studiare e preparare un esame mentre tutti gli altri inquilini se ne sono andati venerdì pomeriggio. Ieri sera volevo provarci con lui, ho provato ad andare sull'argomento in qualche modo, a stuzzicarlo e provocarlo, era chiaro che avesse capito le mie intenzioni ma non ha ricambiato, o gli saltavo addosso o mi rassegnavo a lasciar perdere perché evidentemente non gli interessavo.Ma stamattina... stamattina sono eccitatissimo perché è tutta la notte che penso che voglio incularmelo, devo farmelo a tutti i costi che lui lo voglia o no! Lui non si è ancora svegliato, la porta della stanza dove dorme è semichiusa e decido di andare a dare una sbirciata, mi affaccio e quella puttanella è la che dorme nudo, a pancia in giù con le gambe aperte e tutto il suo magnifico culo in bella mostra.Entro e mi avvicino, non resisto e devo mettergli una mano sulle natiche, se si sveglia pazienza, lo faccio e nessuna reazione, inizio ad accarezzarlo e lui mugola un attimo poi chiude le gambe.Mi tolgo i pantaloni del pigiama e le mutande, mi siedo a cavalcioni sulle sue cosce chiuse ed inizio ...
     a strofinargli la cappella sul culo, ho il cazzo duro e voglio infilarglielo, lui dorme profondamente, ogni tanto mugugna qualcosa disturbato dalle mie attenzioni ma non si sveglia, devo infilarglielo a tutti i costi, voglio sborrargli dentro!Ma occorre lubrificarlo, non tanto per non fargli male, non mi importa, ma più che altro perché altrimenti rischio di non riuscire ad entrare abbastanza in fretta, che si svegli prima del tempo e che tutti i miei piani vadano a monte.Allora vado in cucina e mi ungo il cazzo con il burro, poi ne prendo un pezzetto e me lo preparo su due dita, glielo spalmerò un attimo prima di penetrarlo in modo che se anche si svegliasse non avrebbe il tempo di reagire impedendomi di entrare, una volta dentro sarà letteralmente “fottuto”.Torno in camera, lui è ancora li a pancia in giù, ha riaperto le gambe, benissimo! Mi inginocchio fra le sue cosce facendo piano, gli ammiro ancora un po' il culo, poi all'improvviso spalmo con le due dita su cui lo tengo il burro fra le sue natiche, arrivo al buco e spingo dentro le due dita imburrate, lui si sveglia di soprassalto e prima che si volti a guardare cosa succede io sono sopra di lui, punto la cappella al suo buco del culo guidandomi il cazzo con la mano e mentre ancora intorpidito dal sonno mi chiede arrabbiato “che cazzo fai?” spingo violentemente il mio cazzo dentro di lui, cerca di chiudere le gambe e di divincolarsi ma sono sopra di lui a bloccarlo con i miei cento chili e non riesce a liberarsi, sono ...
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