1. In palestra


    Data: 05/03/2018, Categorie: Gay / Bisex Autore: mtbp, Fonte: Annunci69

    Da alcune settimane avevo iniziato a frequentare una palestra, su ordine del mio dottore, visto che dovevo curare alcuni problemi alla schiena. Me ne indicò una in zona, certo non comodissima per me e per gli orari che facevo, ma feci in modo di liberarmi di mattina per poterci andare. La palestra aveva diverse sale, la sala aerobica, quella classica dove poter fare pesi o tapis roulant e c’era anche il bagno turco a disposizione. Non frequentavo una palestra da decenni, la odio e l’ho sempre odiata, così mi feci spiegare come funzionava il tutto, diedi il foglio che il dottore mi aveva dato per far capire loro gli esercizi di cui avevo bisogno in modo che potessero prepararmi una scheda lavoro apposta, e mi dissero di andarmi a preparare che a breve sarebbe venuto un istruttore che mi avrebbe seguito. Entrai in camerino ed era immenso, nulla a che vedere con la piccola palestra che frequentavo io anni prima, diedi un occhiata alle docce ed erano stile spogliatoio da calcetto, aperte e senza divisorio. Mi cambiai, indossai il mio pantaloncino e magliettina e tornai in sala. Erano le 9,30 del mattino, mi guardai intorno e c’era solo un altro ragazzo che si allenava con i pesi e due ragazze che correvano sui tappeti. Dietro il bancone d’ingresso una bellissima ragazza che accoglieva le persone e un ragazzo, alto, ben messo, che prendeva delle schede che la ragazza gli aveva passato. Aspettai lì qualche secondo, il tempo di dare un’occhiata ai vari attrezzi quando questo mi si ...
     avvicinò. - “Ciao, tu devi essere Francesco, vero?”, chiese il ragazzo. - “Si, sono io”. - “Bene, io sono Diego, e sarò il tuo personal trainer”, disse sorridendo. - “Mi fa piacere”, risposi un po’ imbarazzato. Non avevo mai avuto un personal trainer e la cosa comunque non è che mi facesse impazzire, visto che la palestra la odiavo. Diego iniziò a spiegarmi diverse cose riferite agli esercizi che aveva pensato apposta per me, i quali, disse, mi avrebbero aiutato con i dolori alla schiena e dopo qualche settimana, una sana alimentazione e un po’ di costanza, i dolori sarebbero passati. “Hai detto niente”, pensai. La prima settimana fu intensa e dolorosa, nonostante gli esercizi non erano molto pesanti iniziai a sentire tutti i dolori di quei muscoli che si stavano rimettendo in moto.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Ad ogni fine seduta tornavo negli spogliatoi stanco, mi sedevo sulla panca e stavo lì fermo per buoni 10 minuti, prima di riuscire a spogliarmi e andare a fare la doccia. Mi alzavo solo perché ero costretto a farlo, anche perché dopo sarei dovuto andare a lavoro e non potevo perdere troppo tempo. Mentre mi riprendevo seduto sulla panca, entravano gli altri che tutti felici e soddisfatti della propria sessione di lavoro, si spogliavano e andavano a farsi la doccia e io lì seduto che li guardavo e li invidiavo per la loro volontà e anche per il loro fisico che non era per niente male. ...
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