1. Il residence


    Data: 14/05/2018, Categorie: Trans, Autore: luke2004, Fonte: Annunci69

    Eccomi una volta ancora a raccontare della mia grande passione: il mondo trans e trav. La mia maniera di gratificarmi è conoscere e scopare delle belle trans e trav, le trovo magnifiche e in questi anni ne ho incontrate molte.. affinando sempre più la mia tecnica per eccitare e incuriosire le femminie che trovo nei siti di annunci. Ma la cosa più importante è sicuramente cercare di mettere la mia partner nelle migliori condizioni per poter esprimere al meglio il proprio essere femmina. A tal proposito l'aspetto logistico e in particolare l'ospitalità è sempre un problema, credo sia ovvio che la cosa migliore sia essere ospitati a casa di lei o magari andare a trovarla in motel. In questo caso tutto è più semplice, la compagna di passione ha tutto il tempo di preparsi al meglio e farsi trovare bellissima ma non sempre la femmina che incontri ha la possibilità di ospitarti. Io per altro vivo da solo e per me non sarebbe un problema ospitare, ma spesso le mie belle non se la sentono di arrivare vestite "en femme", e a me non piace vedere entrare la trav con cui devo scopare in abiti che non siano femminili, fa sparire quella magia che deriva dallo scoprire una femmina che sboccia per te. Altre volte la macchina o il privè può essere una soluzione ma a non tutte piacciono quelle situazioni. Una volta però, ed è quello che voglio raccontare, superai veramente ogni ostacolo per incontrare la mia bella. Da un po' di tempo stavo chattando con una trav emiliana, mi eccitava ... tantissimo vedere le sue foto e come si poneva. Quello che mi scriveva me lo faceva veniva duro al solo immaginarla, io lavoravo vicino alla sua provincia (quando mi spostavo per lavoro mi ingegnavo sempre a contattare le trav della zona) ed ero in albergo, avrei potuto raggiungerla dove voleva ma lei mi pose delle condizioni particolari e decisamente impegnative da accontentare Non voleva arrivare vestita da donna ma non voleva neanche farsi vedere in altri abiti. Mi chiese di prenotare in un particolare residence in cui poteva entrare in macchina senza dare il suo nome alla reception,però avrei dovuto darle il mio vero nome altrimenti non l'avrebbero fatta entrare se non dimostrava di conoscere un ospite del residence (è stata la prima e l'unica volta che ho dato il mio nome vero in una situazione come quella), di aspettarla in camera e quando bussava dovevo aprire e girarmi di spalle per lasciarla andare in bagno per cambiarsi. Poi voleva per forza farlo un venerdì sera e quindi dovetti inventarmi una scusa e un impegno di lavoro il sabato mattina con la mia ditta per stare fuori il venerdì, che non era facile. Era un po' complicato ma la voglia di farmela mi faceva superare tutti gli ostacoli.. e cosi alla fine tutto il programma riuscì nei minimi particolari.. quel venerdì sera aspettai nella stanza, lei arrivò puntuale e bussò alla porta, io le aprii girandomi di spalle sentendola infilarsi in bagno. Aspettai un bel po' e iltempo sembrava non passare mai.. ma alla fine lei ...
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