1. Te dejo la llamada de mi piel


    Data: 16/05/2018, Categorie: Tradimenti, Autore: Harley, Fonte: EroticiRacconti

    Ci siamo conosciuti entrambi, fidanzati, ma siamo divenuti amanti appena ci siamo guardati." Un giorno qualunque, io agitata come non mai, come sempre mi succede durante i tirocini in cui non conosco nessuno.... una tuta arancio fluo addosso, almeno due taglie più grande rispetto al mio corpo, capelli indomabili, e neanche un filo di trucco. Una bimba impaurita, praticamente.... a completare il quadretto dell'imbranata, io cerco di aprire una porta chiusa, ovviamente nell'ala opposta a quella in cui dovrei andare. Lui che girovaga tra i corridoi di una struttura un po' fatiscente, nessuno dei due dovrebbe essere lì, eppure vede la mia sagoma dietro la porta, apre.... e il tempo si ferma. Ancora oggi se ripenso alla prima volta che ho sentito il suo profumo, mi bagno istantaneamente. Ha questo visino da bravo ragazzo, e quell'aria incuriosita, come se mi stesse studiando in ogni momento, che trovo semplicemente irresistibile. Ma il suo odore è ciò che mi ha fatto impazzire sin da subito: se dovessi descrivere l'odore del sesso, io userei la sua pelle. Credo sia per questo che non ho mai saputo frenare i miei istinti, sin dal primo giorno. Per questo e per il fatto che, chiacchierando del più e del meno, già dal primo giorno si è rivelato essere uno dei pochi uomini che fa e che è esattamente ciò che dice. Ed è esattamente per questo motivo che con lui ho perso ogni inibizione, sin da subito, andando contro ogni mio principio, diventando la sua amante dal primo giorno... ciò ... che da prima immaginavo fosse possibile solo nei miei sogni erotici, diventa realtà senza che neanche esprimere le mie voglie, tra noi l'intesa è perfetta, senza neanche la necessità di raccontargli le mie fantasie.... Per fare un esempio, un giorno lui si presenta a casa mia, con una valigetta alla mano, mi stampa un bacio sulla bocca e senza far durare troppo i convenevoli, si dirige verso la camera da letto. Con fare da esperto, mette la musica e mi mostra una benda, chiedendomi di fidarmi di lui. La solita me, la parte razionale e precisina, si opporrebbe, perché prima di incontrare lui ho sempre vissuto il sesso da attiva, ma il suo profumo mi scombina gli ormoni, e i suoi occhi un po' verdi un po' castani, sono così magnetici, che è impossibile non eseguire la sua richiesta all'istante. Mi lascio bendare e mi abbandono alle sensazioni di lui che mi spoglia. Conosco già il suo corpo, abbiamo già fatto l'amore un po' di volte, so che si spoglierà solo alla fine, dopo avermi tolto ogni singolo indumento. E' per questo che gli ho facilitato il compito e indosso solo un vestitino leggero e le mutandine: conosco la sua fame, ed io sono impaziente, ma ancora non so cos'ha in serbo per me questa volta. Mi spoglia, tirandomi giù il vestito, e scoprendo il mio seno. Non avevo mai apprezzato le attenzioni riservate al seno, prima di incontrarlo. Eppure lui ha una sorta di venerazione per i miei capezzoli, mi succhia con così tanta grazia, con così tanta premura, come se volesse ...
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