1. Quella fantastica di mia cognata (prima parte)


    Data: 16/05/2018, Categorie: Incesti, Autore: cinquantasei, Fonte: Annunci69

    La storia che vado a raccontare ha origine nei primi anni ottanta (i nomi delle persone sono di fantasia per ragioni di privacy). Internet negli anni ottanta era solo chimera e in ambito sessuale c’erano solo sale a luce rosse e alcune TV private, a notte fonda, trasmettevano films porno. Oppure in privato con proietto da 8 mm si gustavano scene porno in compagnia della propria compagna o con amici in orge si consumava sesso trasgressivo, in ultimo si fogliavano le riviste porno. Mi ero appena sposato con Carmen dopo alcuni annui di fidanzamento e per i primi anni di matrimonio avevamo deciso di non avere figli, così il sesso era vissuto intensamente e con frequenza quotidiana. Mia moglie proviene da una famiglia numerosa di cui sei sorelle e due fratelli e per ragioni di lavoro si erano trasferiti dalla Sicilia a Milano. Carmen con i suoi lineamenti mediterranei è la tipica bellezza siciliana .. donna molto sensuale così come le altre sue sorelle. Con lei il sesso era il pane della vita, vissuto intensamente con grande passione e la pornografia accompagnava anche le nostre fantasie sessuali. Un sera d’inverno rientrando a casa dal lavoro, corro subito in bagno per asciugarmi i capelli perché fuori veniva giù un diluvio, ma non mi ero accorto che mia cognata Daniela, di alcuni anni meno di mia moglie, era seduta sul water che sfogliava una rivista porno che compravo e che custodivo in un armadietto del bagno. Un po’ sorpreso di trovare mia cognata nel bagno, un po’ perché ... l’ho trovata che sfogliava la rivista porno, arrossisco in viso –gli dissi “ups – scusami” ed esco dal bagno imbarazzato. Vado in cucina abbraccio mia moglie e la saluto dandogli un bacio sul collo e subito vedo la pelle di Carmen accapponarsi. Subito dopo avergli dato il bacetto,Carmen mi disse che era passata sua sorella Daniela (nubile) e l’aveva invitata a cena quella sera. Quando mia cognata uscì dal bagno, con disinvoltura, mi salutò e mi abbracciò affettuosamente e io ricambiai con altrettanto affetto pizzicandogli le natiche come facevo spesso da quando le ho viste crescere le tette oramai diventate della quinta misura abbondante, senza che Carmen si accorgesse di nulla. Daniela, che all’epoca aveva più o meno di diciotto anni, mi chiese se dopo la cena potevo accompagnarla a casa visto il brutto tempo che c’era fuori. Io con il cenno della testa, gli faccio segno di si, aggiungendo poi che volendo prima di accompagnarla a casa si poteva andare tutti e tre al cinema. In un primo momento Carmen acconsentì alla mia proposta, così apparecchiammo la tavola e ci mettemmo a mangiare. Mentre si era piacevolmente a tavola e si conversava del più e del meno, Carmen all’improvviso esclamò: “ o Dio ma io questa sera ho una puntata in televisione che non voglio perdermi .<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); andate Voi al cinema.” Io gli dissi di no e che sarei rientrato subito dopo aver accompagnato ...
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