1. Manchi...


    Data: 12/07/2018, Categorie: Trio, Autore: Cassandra666, Fonte: Annunci69

    La notte si impregna di umori. Quelli che desideri veder colare fuori da me. Ma tu dove sei? Seduco gli uomini che desideri per essere la troia che hai sposato, ma tu mi abbandoni. E questo piacere sporco e violento non mi soddisfa, se non mi rispecchio nei tuoi occhi che mi osservano, che mi guidano, che mi eccitano. Più di ogni mano, di ogni lingua, di ogni cazzo che affondano nel mio corpo. Il tuo sguardo è ciò che di più caro e caldo io anelo avere sopra di me, dentro di me! Lui mi carezza l’interno della coscia. Mi guarda con occhi sinuosi risalendo più su. Brilla il suo sguardo nell’udire il mio respiro sempre più corto si ferma. Attendo. Leccami, ti prego. Ma è solo un pensiero, fugace, veloce, voglioso. Stringo il lenzuolo pensando a quanto vorrei succhiarti mentre lui mi beve. Mi spalanca con dita esperte e affonda la lingua nella mia fica. Mi scappa un gemito. Ma non so se sia per il piacere o per la tua mancanza. Ma godo.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); La sua lingua capace mi esplora e mi cerca. Mi trova. E urlo. Si! Dove sei amore mio? Se non posso mostrarti il mio piacere, che marito sei? Il piacere si mischia alla rabbia. Rabbia perché non sei qui. Tu mi hai condotta a questa dipendenza. Dipendenza di te, del tuo sangue, del tuo bacio del tuo cazzo più forte di ogni altro. Afferrò la testa dell’uomo, per i capelli lo costringo alla violenza. Che la sua lingua strupri la mia ... fica colante, che la beva. Che beva ciò che giurai davanti a Dio di concedere solo a te. Tu mi hai resa puttana. Ed io onoro la tua volontà. Ma il mio piacere è limitato dalla tua assenza. Urlo! Dove sei? Dove . D’improvviso la porta si apre. Ed io, traversa sul letto ti vedo avanzare verso di noi. Il tuo dolce sguardo si accende, riconosco l’amore nei tuoi occhi e l’eccitazione che ne deriva. Sorrido, stringendo le labbra. Chiudo gli occhi e mi abbandono. Ora sento la mia fica cedere e riempirgli la bocca. Il piacere mi avvolge sublime. Il limiti sono infranti. Lui lo sa. Sugge con insaziabile sete e senza lasciarmi scampo, così mi affonda, mi riempie, mi possiede. Ha un cazzo grosso e capace. Come tu li scegli per me. Eppure scivola dentro come cera calda che mi riempie. Ma sei tu che offuschi i miei pensieri e mi apri. Si sporgi sul letto a guardarmi negli occhi annacquati dal piacere. Le tue labbra mi sfiorano. E non esiste altro. Mi faccio sbattere come la più consumata delle troie, so quanto ti piace. E ti sporgi a guardare la verga che mi sbatte e mi fa sobbalzare. So che il mio desiderio è il tuo stesso desiderio. Anche l’altro lo sa. Si sfila da me, grondante, fradicio. Sento le tue labbra posarsi sul mio pube umido e poi solo il risucchio della tua bocca che ingoia. E lo pulisci, quel cazzo impregnato di me. Ti scopa la gola. La sua mano si posa sulla tua nuca e ti trattiene. Una perfetta scopata di bocca. Mi agito sotto i vostri corpi. Ne voglio ancora. Ora che sei ...
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