1. Chat con mio figlio 2


    Data: 31/08/2017, Categorie: Incesti, Autore: ALFE2015, Fonte: Annunci69

    Ero ancora stravolta dall'organo, nuda esamine sul letto, due dita dentro di me. Quei passi si fermarono davanti la mia camera, settero qualche secondo in silenzio. "mamma... Tutto bene?" Ero talmente eccitata che sentire la sua voce ed immaginarlo nudo fuori quella porta mi fece riprendere a masturbarmi con veemenza. Esiti qualche istante poi risposi. "si tesoro..." La voce era spezzata dal piacere, mi infilava dentro e fuori la mia figa due dita con passione, se avesse aperto la porta mi avrebbe vista e questo mi eccitava un casino. A quel punto speravo aprisse.. "sicura?" ti sento strana.. " Non risposi, volevo che nn de ne andasse, saperlo la fuori e parlarci mi stava facendo avere un'altro orgasmo. Stette in silenzio per un minuto poi " mamma.... Tutto bene vuoi che entro? " Non so se mi avesse visto, oppure era soltanto preoccupato ma sicuramente avrei voluto che entrasse e mi scopasse forte. Mi alzai velocemente e misi una vestaglia. Andai alla porta in punta di piedi ed aprii velocemente la porta. Fino a qualche giorno fa nemmeno immaginavo si potesse arrivare a questo ma la vita è imprevedibile. Accovacciato cercando di spiare nel buco della serratura. Aveva rimesso gli slip, era bello. La vestaglia la tenevo chiusa con un braccio, sotto ero nuda ed eccitata. "cosa fai qui inchinato?" Diventò rosso e non rispose. Restai li davanti a lui non sapendo se saltargli addosso oppure no. Ma evitai. "seguimi" dissi con tono sereno Si alzo e silente mi seguii, andammo in ... cucina e preparai un the... Poi lo invitai a berlo su divano. "cosa facevi li per terra prima, mi spiavi?" Era imbarazzato e farfugliava giustificazioni. La cosa mi piaceva, lo stavo provocando e mi sentivo sempre più eccitata. Lui in mutande davanti a me, seduto sul divano, per la prima volta lo guardavo come un uomo, gli addominali, le spalle possenti, le gambe..<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Aveva i rimasugli di una e eruzione che stava scendendo vistosamente. Dovevo fare qualcosa. Presi le tazze di te vuote e le portai in cucina, una volta li feci scivolare la vestaglia a terra, mi diressi da lui e mi sedetti nuovamente sul divano. I suoi occhi sgranati dicevano tutto. "visto che sbirciavi, eccomi.. Guardami così" Non parlava, mi guardava in silenzio. Scrutava il mio corpo, dai grandi seni alle gambe, i piedi, i capelli.. Le gambe accavallate lasciavano intravedere poco, ma non volevo svelargli tutto subito. Immaginavo ancora la foto del suo cazzo mandatami qualche minuto prima. "be, stai li impalato senza dire nulla? Togli lo slip non vergognarti" Non rispondeva, si vergognava palesemente, presi quindi la palla al balzo. Mi allungai, posizionai le mani sulle sue cosce muscolose ed afferrai i lembi dello slip. Tirai lentamente e lui non si oppose, lo sfilai piano tra le cosce, fino ad arrivare ai piedi e le gettai a terra. Lo guardavo eccitata, era gonfio, pulsava, sembrava duro come il ...
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