1. La prima volta.. (prima parte)


    Data: 05/09/2018, Categorie: Lesbo, Autore: Mia87, Fonte: Annunci69

    Ed ecco il primo racconto, sono ancora acerba in questo campo, ma spero tantissimo possiate apprezzare la mia buona volontà :) Comincio questa avventura raccontando la mia prima volta con la ragazza che mi ha "svezzata"... Avevo 16 anni, oddio, son gia passati 12 anni da quel giorno! Giovane, ingenua, spensierata; ero una bomba ad orologeria pronta ad esplodere. Amavo la vita, amavo viverla; sperimentare qualsiasi cosa, soprattutto a livello sessuale. Premetto che fin da bambina avevo avuto un attrazione sia per le ragazze che per il ragazzi; mi scoprivo a guardare compiaciuta i corpi di entrambi, fantasticando poi nella mia cameretta.. Poi venne il giorno in cui, fortuna ha voluto, incontrassi Lei. Cosi bella, gioiosa, sembrava di vedere me (ok, lei era decisamente piu bella :) ); nei suoi occhi il sole. Capii subito che eravamo fatte per essere amiche, e ammetto che in lei, vedevo anche qualcosa di più di una semplice amicizia..ma per ora, soffermiamoci al nostro incontro. Uscita del sabato sera con gli amici, si aggiunsero ai soliti altre 4 persone che io non conoscevo. In mezzo ai "nuovi" spicca per la simpatica Noemi, briosa 17enne con dei lunghi boccoli biondi, rossetto rosso sgargiante e gambe chilometriche. Ci presentammo, e presto finimmo con il chiaccherare allegramente davanti a due vodka lemon al tavolino del divanetto della discoteca. Complice l'alcool e la musica alta, e la voglia di ballare, ci fiondammo all'interno della pista, la musica (e l'alcool) ci ... stordivano, ma eravamo comunque concentrate su di noi a ballare..vicine, sempre piu vicine.. fin quando, talmente vicine, finimmo con il darci un bacio. La musica era assordante, gli amici sparsi qua e la, nessuno ci aveva minimamente notato, la discoteca era piena come non mai. I nostri sguardi erano sempre più ammalianti, avidi di scoprire cosa potesse capitare.. ma per quella sera finì li... Tornata a casa, il pensiero di Noemi e me, non mi lasciò indifferente, e, senza sonno, cominciai a sfiorarmi il seno, sentendo i capezzoli diventare sempre più turgidi. I brividi mi scesero per tutta la schiena, avevo voglia di godere, e quella sera, avrei fatto da sola. Mi abbassai lo slip e comincia ad accarezzarmi piano piano, mi torturava, per non raggiungere subito l'orgasmo.. Mi leccavo le dita piene del mio sapore, chiudendo gli occhi ed assaporando ogni singolo piacere che mi provocavo.. Continuai sempre più velocemente, stimolando il clitoride che era duro e sensibile al mio tocco..le dita scivolavano dentro sempre più velocemente, il caldo mi pervase, finchè finalmente raggiunsi l'orgasmo.. impetuoso.. che mi lasciò bagnatissima.. e con una voglia immensa di rivederla.... La fortuna volle che il sabato seguente, organizzammo una cena a casa dell'amico in comune (ammetto che in questo periodo, ho avuto parecchio "culo" :) ). Colsi la palla al balzo, mi misi super carina e comoda ( nel massimo delle mie possibilità) e mi recai da Alessandro. Quanto amo le baite..e quella sera, ...
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