1. Monica - Coscientemente schiava della sua troiaggine


    Data: 11/09/2018, Categorie: Cuckold, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    La storia che vi vado a raccontare è vera, i vari personaggi esistono veramente. L'evoluzione dei fatti ha una partenza molto soft ed una evoluzione forse un po' lenta e non ho la più pallida idea di dove porterà, visto che la storia è in evoluzione. Ma il crescendo sembra inarrestabile. Alcune parti sono state romanzate, semplicemente per rendere il racconto più fluente. Ma, e questo è l'importante, le avventure sessuali della protagonista sono assolutamente reali. Normalmente uno dovrebbe dire che i nomi sono stati cambiati, ma in questo caso ho deciso di non farlo. Monica si chiama veramente Monica, e vive in provincia di Cuneo.Sono un imprenditore della provincia granda, quarantacinquenne, sovrappeso, ma anche allegro, brillante, laureato e con una buona cultura classica. Sposato, un figlio, ottime possibilità economiche, amici e contatti giusti, membro del consiglio pastorale parrocchiale, impegnato in enti di volontariato. Ma anche vero porco. Buon calibro in mezzo alle mutande, usato spesso e volentieri anche al di fuori del talamo nuziale, con buona conoscenza di pratiche di dominazione e sado maso che mi arrivano da anni di pratica fatti con le diverse amanti e segretarie con le quali ho intrapreso relazioni, ma anche da studi e da corsi.Ho conosciuto Maurizio, il marito, ad una manifestazione sportiva alla quale partecipavano entrambi i nostri figli. Seduto al bar dell'impianto sportivo con amici, sorseggiavo una bibita e vidi passare una bella signora, sui ... quarantacinque, con una mini da paura, stivali al ginocchio e con un'andatura di quelle che, diciamo, non ti lasciano indifferenti. Passò davanti al nostro tavolo e, tra la battuta ed il serio, dissi a voce alta "in un culo del genere, chissà come mi frullerebbe bene il fringuello". I miei amici si misero a ridere, mia moglie con le amiche era sugli spalti per cui mi potevo permettere apprezzamenti pesanti. E mentre ricominciavamo a chiacchierare delle solite cazzate, mi sentii bussare su una spalla da un tizio enorme che non conoscevo e che mi chiese...M: "Problemi con la signora? Che poi sarebbe mia moglie."Cazzo. Ero stato sgamato, anche malamente. Mentre pensavo al fatto che sarebbe finita sicuramente in rissa, cercai di buttarla sulla simpatia e di fare la figura del coglione.G: "No, assolutamente, anzi, dimostravo ammirazione per la sua camminata. Faccia i complimenti alla sua signora!"Fiuuuuuuu, schivato l'impeto dell'incazzatura, adesso dovevo cercare di farlo sbollire. Minchia, ma quanto era grosso...G: "Senta, per farmi perdonare l'impudenza mi permetta di offrirle qualche cosa da bere, tanto qui la giornata diventa lunga. Cosa prende? A proposito, piacere Gianpiero."M: "Ma non lo so, faccia lei."G: "Una birra per il mio amico."M: "Io non sono suo amico"G: "Per forza, non so neanche il suo nome..."M: "Maurizio"E' fatta, nessuno ti mena se ti conosce, e soprattutto con una birra in mano.M: "Che cosa stava dicendo su mia moglie?"G: "Stavo apprezzando la sua camminata, che mi ...
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