1. Un inizio inaspettato


    Data: 21/09/2018, Categorie: Feticismo, Autore: lord of feet, Fonte: EroticiRacconti

    Buongiorno a tutti, sono nuovo a scrivere racconti, finora mi ero applicato soltanto nella lettura. Ma è una forma eccitante di intrattenimento che mi interessa molto e, dato che ho finalmente una storia da raccontarvi, ho deciso di mettere mano al computer. Per prima cosa vi dico che ho 18 anni, sono all'ultimo anno di liceo e questa esperienza coinvolge la mia compagna di banco. Il titolo non è casuale, tutto quello che succede è quanto di più inaspettato mi potessi immaginare. Lei è una bella ragazza, non una bellezza travolgente ma con un fisico longilineo, alta sul metro e settanta, taglio degli occhi orientale e due piedi affusolati che avevo avuto modo di vedere o coperti dalle calze in qualche festa o scoperti nel periodo estivo infilati in sandali molto carini. Nella mia classe il feticismo dei piedi però è stato sempre un tabù, o per meglio dire è, ed è stato sempre, denigrato e condannato. La figura del feticista viene vista come qualcosa di disprezzabile. Non ho mai capito il perchè, io sono molto aperto sui gusti sessuali, d'altronde il sesso è uno dei pochi piaceri naturali della vita... In ogni caso non mi sono mai confessato, non ne vale la pena. Con lei non era diverso. E' una ragazza molto pudica e schizzinosa, troppo, che si schifa anche solo quando la tocco e ho le mani sudate, che denigra ogni forma di sesso "alternativa", non fa pompini da quello che mi ha detto perchè non le piace il pene e cazzate varie... Ma fortunatamente, grazie a questo suo lato ... del carattere e grazie alla concezione negativa dei piedi ho iniziato a lanciarle battute sempre più spinte sulle sue estremità. Cercava sempre di stare al gioco quando le dicevo che l'avrei riportata a casa solo se si fosse tolta le scarpe in macchina, oppure che li volevo sudati dopo le ore di educazione fisica etc. ma poi io finivo sempre per esagerare e lei mi sgridava con un "smettila che schifo". Ma io ogni giorno esageravo sempre di più e piano piano si restringevano i limiti su questo argomento. Ancora però non ero riuscito a trovare un modo per concludere, o almeno per vederli. Capita però qualche giorno fa una cosa apparentemente insignificante, quando le ho chiesto di farmi i grattini ho visto che passava molto spesso dalla schiena alle spalle, per poi andare verso le ascelle. Era una giornata particolarmente calda, io ero sudato quindi per la ragazza che è lei mi sembrava una cosa molto strana. Fatto sta che saliamo in macchina e la riaccompagno a casa. Prima di scendere dalla macchina facciamo quattro chiacchiere e io incuriosito dalla scena che era avvenuta poco prima avvolgo le braccia al poggiatesta e faccio finta di guardare altrove mentre le parlo. Capisco che il suo sguardo si stava focalizzando lì. La saluto e torno a casa. Avevo bisogno di un piano o perlomeno di certezze. Ci sentiamo per messaggio e rimaniamo d'accordo per vederci il pomeriggio, era da un po' che voleva farmi delle foto per Facebook dicendo che quelle che ho son tutte brutte. La passo a ...
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