1. I sapori di Angela


    Data: 26/09/2018, Categorie: Feticismo, Autore: angelatiadoro, Fonte: EroticiRacconti

    Oooh Angela, che donna eccezionale… Bella donna matura, casalinga porca, dalle forme rotonde ma non troppo, la pelle chiara, ancora morbida e liscia. Mamma di un mio amico… E come la mia mamma…. Ricordo qualche anno fa, in un calda e soffocante estate, dovevo andare con lui un weekend nella loro casa di montagna. Lo chiamai sabato a mezzogiorno per mettermi d’accordo, avevo appena finito di lavorare, e lui mi disse: “Prima di sta sera non riesco a venire su, perche’ ho lavori da fare, ma se vuoi intanto vai pure, io ti raggiungo sta sera. La casa è aperta, c’è mia mamma li da due giorni a fare le pulizie.” IO “Beh, allora intanto vado la e mi metto comodo.” LUI “D’accordo, a sta sera.” Quando arrivai li, sebbene fossi in montagna, era comunque parecchio caldo. La porta di casa era aperta, entrai e vidi lei in cucina che lavava le stoviglie, girata di spalle sul lavello. Indossava una maglietta molto leggera, gonna dal ginocchio, grembiulino e zoccoli in sughero con la cinghietta in pelle bianca. A vedere le sue gambe bianche nude e a sentire il ciach ciach dei suoi piedi sudati sulla suola degli zoccoli logori da casalinga porca, il mio cazzo ebbe un sussulto. Tra me pensai: “Ummm, la signora è proprio una bella luridona.” La salutai, lei mi saluto’ felice di vedermi, mi chiese dove era suo figlio, io gli spiegai che prima di sera non poteva venire, e lei mi chiese se volevo qualcosa da bere.. IO “certo, con questo caldo.. Mi prendo una coca in frigo e mi siedo un po”. ... Rimasi li un po’ seduto a tavola a sorseggiare la coca fresca e a osservare lo spettacolo delle sue gambe, chiacchierando del più e del meno.. Quando lei finì di lavare i piatti, mi disse “Adesso mi siedo un po’ anch’io, sono esausta e ho le gambe che mi fanno male.” E si sedette a fianco me. A quel punto giocai il mio asso, e gli dissi “Ti vorrebbe un bel massaggio rilassante alle caviglie?” Mi lanciò una frecciatina.. LEI “Si mi servirebbe proprio, ma me lo faresti tu questo massaggio ??” IO “Beh, se proprio insisti..” Il cuore mi batteva forte. LEI “Insisto !” IO “va bene, dammi qua le caviglie che ci penso io.” Si tolse gli zoccoli e appoggiò le gambe sulle mie ginocchia, stavo per impazzire alla vista, i piedi sudati e affaticati avevano le piante belle rosse, che risaltavano sulle sue gambe pallide. Le unghie dei piedi avevano lo smalto color madreperla, da vera casalinga porca. Iniziai a fargli un bel massaggio sulle caviglie, poi passai piano piano alle piante accaldate, socchiuse gli occhi ed ebbe un sussulto. LEI “Ooh che bellooo..” IO “Immagino si, ma per andare meglio e per farti un buon massaggio dovresti sdraiati.” LEI “ok” Si alzò, si rimise gli zoccoli e andò in soggiorno, dove si sdraiò a pancia in giù sul divano letto. Intanto mi alzai anch’io e chiusi le porte di casa, per evitare sguardi indiscreti dalle altre case del paese. Ero euforico al massimo, iniziavano a tremarmi le mani. Andai in soggiorno da lei e mi misi a fianco al divano letto. Iniziai a ...
«1234»