1. ANNA


    Data: 28/09/2018, Categorie: Etero, Cuckold, Saffico, Sensazioni, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    Sono Anna ho 24 anni e sono sposata con il figlio di un noto industriale, il mio non è stato un matrimonio per amore ma per interesse,mio marito è un perfetto idiota ma a me intrressavano i suoi soldi.Io sono una ragazza mora alta un 1,65, ho una bel seno duro e un corpo da fare resuscitare i morti, mio marito l'ho tradito molte volte e lui non si è mai accorto di niente, anche se io da vera stronza gli lanciavo delle frecciatine abbastanza chiare, ma come vi dicevo è un idiota.Lui ha 38 anni e un fisico abbastanza flaccido e anche a letto non riesce a soddisfarmi per niente e allora io trovo altrove quello di cui ho bisogno.La storia che ha cambiato la mia vita è iniziata un martedì, era luglio ed ero a casa a bordo piscina a prendere il sole e come faccio sempre ero in topless, il martedì è il giorno libero della governante ed è anche il giorno che Bruno il giardiniere viene a sistemare il prato e le aiuole.Bruno è un uomo di 58 anni, ha il fisico di chi ha sempre lavorato all'aria aperta, il viso segnato dalle rughe e le mani grandi e forti, ma non avevo mai fatto caso a lui prima di quel giorno, semplicemente non mi interessava.Mentre io prendevo il sole con le mie tette all'aria lui girava li vicino sistemando i fiori, ad un certo punto l'ho visto entrare in casa e poi non uscire più, allora incuriosita sono entrata e ho cominciato a cercarlo, avevo il sospetto che volesse rubare dei soldi o qualcosa di valore, facendo piano ho iniziato a guardare in tutte le stanze ... fino a quando ho sentito dei sospiri venire dalla lavanderia, mi sono avvicinata alla porta socchiusa e ho spiato dentro, ho visto Bruno che stava annusando le mie mutandine sporche e aveva in mano il suo cazzo e si stava masturbando, il primo pensiero è stato di fare una sfuriata e licenziarlo ma poi ho guardato meglio il suo cazzo duro e ne sono stata affascinata, era lungo circa 22 cm ed era largo almeno 5, insomma un vero palo di carne, alla vista di quel membro duro mi sono bagnata le mutandine del costume, lo volevo a tutti i costi ma essendo la padrona di casa non potevo sputtanarmi, così sono entrata cercando di non fargli capire subito che volevo essere chiavata e di non perdere il controllo della situazione- Bruno che cazzo fai con le mie mutande in mano e il cazzo di fuori,ma come ti permetti vuoi che lo dica a mio marito e ti faccia licenziarevedendomi entrare ha quasi avuto un colpo, non so se perché sorpreso con le mie mutande in mano o perché ero ancora mezza nuda, è sbiancato e non sapeva cosa fare, non sapeva se mollare prima il suo cazzo o le mie mutandine e allora è stato fermo guardandomi- la prego signora non lo dica a suo marito, lo so che non dovevo ma è tutto il giorno che la vedo con le tette fuori e il suo culo sodo e non sono riuscito a resisteremi sono avvicinata- lo vedo che non resisti e vedo anche che sei ben fornito a differenza di mio marito che ha un cazzetto ridicoloallungando la mano gli ho stretto il cazzo e lo sentivo caldo e duro ed ho ...
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