1. Vita da cornuto


    Data: 03/10/2018, Categorie: Etero, Trio, Cuckold, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    - Stefano, vieni qui.Il sorriso furbesco di mia moglie non lasciava presagire nulla di buono, mentre dava leggeri colpetti con la mano sul sedile del divano, invitandomi a sedere accanto a lei.- Che c’è? - Chiesi preoccupato.- Ti devo parlare. Questa decisione che ho preso è davvero molto difficile per me e ho bisogno del tuo appoggio incondizionato e della tua entusiastica collaborazione. Me lo prometti?- Quale decisione? Come posso prometterti una cosa simile se neanche so di che cosa si tratta?- Lascia che ti spieghi. Ermanno ed io ne abbiamo parlato a lungo e siamo arrivati alla conclusione che sarà la cosa migliore per tutti. Tu devi solo sforzarti di sostenere la nostra decisione. Ecco tutto.- Non stai chiedendomi il permesso?- Ma no, sciocco! Non sto neanche chiedendo la tua opinione! Lo so che sembra duro e crudele, ma la sola cosa che desidero da te è che tu sia dalla mia parte, volontariamente e senza esitazioni.- Beh, allora non c’è molto da dire, no? Se non mi vuoi spiegare di cosa si tratta… - e feci per alzarmi.- Rimetti il tuo culo su questo divano! - sibilò Adele, mia moglie. - Non ho ancora finito con te. Stai tranquillo, alla fine ti dirò tutto, ma prima voglio la tua assicurazione che affronterai questa mia iniziativa con la necessaria apertura mentale. Fallo per me, almeno. Chiaro?Rimasi a guardarla senza parlare. Volevo sinceramente cooperare, ma non sapevo cosa pensare.Adele stava frequentando questo Ermanno da almeno quattro mesi, ormai. Dapprima ... c’erano stati aperitivi dopo il lavoro, poi pranzi, quindi cene e infine nottate passate a casa sua, mentre io stavo a casa a guardare il Milan in Tv.Cosa mi aspettava ora non riuscivo proprio a immaginarlo.Anche lei scrutò il mio volto con fare interrogativo per un mezzo minuto buono, prima di alzarsi con aria offesa.- Niente, lascia stare. Ne parliamo un’altra volta, quando ti saranno passati tutti questi scrupoli. - E fece per alzarsi e andarsene.Io non potevo lasciar cadere la cosa in questo modo e quindi mi affrettai a cercare di rimediare.- No, scusa, io sono ansioso di cooperare, ma se non mi dici…- Ermanno aveva ragione. Tu stai cercando di mettere i bastoni tra le ruote. Meglio che ne parliamo quando avrai un atteggiamento meno conflittivo.- Ma no, Adele! Non puoi lasciarmi nell'incertezza così, senza una spiegazione! Dimmi cos'hai in mente, una buona volta!- Ricordi cosa ci siamo detti quando abbiamo cominciato insieme questo percorso nello stile di vita cuckold?- Sì, certo…- Che saresti stato completamente sottomesso e avresti lasciato a me tutte le decisioni? - Così dicendo cominciò a strofinarmi l’uccello da sopra i jeans con la mano.- Ricordo, sì.- Quindi che bisogno avrei di dirti cos'ho in mente? Tu devi accettarlo e basta. Giusto? Tanto, dovrai sottometterti, con le buone o con le cattive. - Il suo tono arrogante mi offese.- Ma allora perché chiedermelo, Adele? - Reagii con rabbia.- Perché voglio che tu possa manifestare la tua accettazione spontaneamente, in modo ...
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