1. L'amica convincente


    Data: 04/10/2018, Categorie: Saffico, Autore: passepartout, Fonte: EroticiRacconti

    Quando la porta della camera si aprì, Jo rimase sorpresa nel vedere Sophie stravolta dal sesso e dall’alcool insieme agli altri ragazzi, la francese sorrideva maliziosa e augurando la buonanotte all’amica uscì accompagnata da Susan. Jo non riusciva a capire come aveva potuto Sophie farsi abbindolare da quei tipi, fremeva dal desiderio di sapere cosa fosse successo e si ripromise di indagare il giorno seguente ma con discrezione, non voleva fare vedere all’amica l’interesse che dimostrava per quella situazione. La notte trascorse insonne, il corpo nudo di Sophie toccato, leccato posseduto continuò ad animare i sogni di Jo che svegliandosi la mattina sentì gli slip fra le cosce fradici di umore. La sua compagna di stanza dormiva ancora, quando si alzò per andare in bagno, si fece una doccia per allentare la presa dei suoi sensi, si vestì, preparò i libri e uscì dal suo alloggio. La giornata era magnifica, la primavera era alle porte, presto avrebbero avuto la divisa estiva, entrò in aula e si sedette al suo banco, era nervosa, non sapeva come prendere il discorso, in fin dei conti non erano affari suoi cosa facesse Sophie, se voleva spassarsela con quelli che lo facesse pure, però la sua curiosità era morbosa, chissà quali porcherie avevano fatto e lei doveva saperlo. La francese entrò in classe ancora stordita per la sera precedente, si sedette al suo posto e rimase in silenzio per tutta la durata delle lezioni, Jo cercò un paio di volte di toccare l’argomento ma lei lo ... lasciò cadere, quando stavano per andare a mensa Jo insistette di nuovo – cosa avete fatto ieri sera? Disse in tono che all’amica dovette sembrare supplichevole, perché prendendole le braccia le disse – nel pomeriggio vieni nella mia stanza, Megan non ci sarà, ti racconterò tutto. Jo non stava più nella pelle, mangiò in fretta, tornò nella sua camera, si mise a studiare ma non riusciva a concentrarsi così iniziò a fantasticare sui piccoli seni di Sophie, sulle sue bellissime gambe, sul pube nero quasi del tutto rasato che aveva visto facendo la doccia insieme a lei, poi si addormentò sulla scrivania, quando si svegliò guardò l’orologio, fuori stava facendo buio, aveva fatto tardi, uscì di corsa e si diresse nella palazzina di fronte, bussò alla porta con insistenza, Sophie le venne ad aprire in tuta, stava studiando. Entra pure Jo, pensavo non venissi più – mormorò chiudendo la porta dietro di se. Mi sono addormentata mentre studiavo – bisbigliò la ragazza sedendosi sul letto. Allora vuoi sapere proprio tutto quello che è successo ieri sera? Non è che io voglia sapere i fatti tuoi, però ero come dire…si…dimmi tutto Sophie o non riuscirò a dormire neppure stanotte. D’accordo Jo, ti ho detto che avevo conosciuto Susan agli allenamenti di nuoto? Si me lo hai detto e mi hai detto pure che negli ultimi tempi aveva iniziato ad invitarti a quei party che si tengono dopo il coprifuoco e dei quali Stacy è così tanto esperta. Appunto, l’altro giorno mi ha detto che se ne sarebbe tenuto uno ...
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