1. Helena - do ut des parte quarta


    Data: 08/10/2018, Categorie: Trio, Autore: ifaifa, Fonte: Annunci69

    Stanco per la giornata lavorativa, mentre mi accingevo a rientrare a casa, con la mente ripercorrevo quanto successo le ore precedenti nel mio incontro con Mario. Come da incarico avevo preparato una relazione per analizzare lo stato di fatto e le relative opzioni finalizzate a “liquidare” sua moglie Helena senza sborsare le cifre astronomiche del contratto prematrimoniale che Mario stesso aveva voluto. Al di la delle mie simpatie e dei miei desideri personali la questione mi aveva frustrato. Solo alla fine del nostro incontro Mario aveva finalmente motivato il suo atteggiamento e le sue speranze. Mario malato e con una aspettativa di vita che non superavano i due anni aveva voglia di lasciarsi qualcosa dietro voleva a tutti i costi un figlio. Il mio nuovo incarico consisteva nel convincere Helena a ricorrere alla fecondazione assistita per dare un figlio a Mario. Non centrava niente con il mio lavoro ma Mario era stato bravo a chiedermi di intermediare sia nei modi che con in congruo e pesante assegno anticipatomi per le spese e che ora riempiva il mio portafoglio e il mio conto in banca. Aperta la porta di casa notai un certo disordine sul divano su cui erano buttati alcuni abiti di Lea e le stanze tutte illuminate. Lea, completamente nuda e con i capelli scompigliati mi corse incontro con un sorriso tra l’ironico e il beffardo, e senza proferire parola, mi tolse la giacca, e mi spinse sul divano. Senza darmi modo di fare o dire alcunché abbasso i miei pantaloni e si ... mise cavalcioni su di me fissandomi negli occhi. Le mie mani si strinsero sui suoi glutei e la sollevai leggermente permettendo al mio uccello in fase di transizione di liberarsi dagli indumenti dove era rimasto bloccato mentre le nostre lingue si intrecciavano fameliche per qualche minuto poi le mie mani cominciarono a cercare oltre. Lea mi blocco, si stacco leggermente da me e mi guardò con un’aria tra il furbo e il sensuale.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Dalla sua bocca usci un sussurro “c’è una sorpresa per te”. Con una lentezza logorante porto la sua mano dietro la schiena prima sfiorando in mio uccello, poi, senza distogliere i suoi occhi dai miei, la sua mano comincio a muoversi delicatamente sul mio pene eretto. Con determinazione Lea negò alle mie mani il piacere di toccarla ricacciandole indietro e facendomi cenno di restare in silenzio. La sua bocca si avvicino al mio volto, cercai un bacio ma lei si ritrasse di nuovo, la sua bocca sfioro la mia guancia e si soffermo sul mio orecchio, la sua lingua vi saetto per qualche istante all’interno e poi sentii di nuovo la sua voce “ci sono delle novità”. In silenzio si sollevò fino a raggiungere la sommità del mio cazzo, lo guidò dentro la sua fichetta e lentamente si lascio cadere giù. Gli occhi fissi sui miei, il movimento lento e ritmico con cui si sollevava e si abbassava su di me, la sua bocca che continuava ad emettere un flebile, ...
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