1. Le cose cambiano


    Data: 08/10/2018, Categorie: Dominazione, Autore: AlEros92, Fonte: EroticiRacconti

    Era lì immobile, solo le corde nere che le cingevano il bacino , i polsi e le caviglie spezzavano la lucentezza della sua pelle chiara...era lì tutta mia, a mia completa disposizione con le braccia distese in avanti e le gambe spalancate...il viso schiacciato sul tavolo tra le braccia, il petto costretto ad aderire al piano dai numerosi nodi...solo il suo sedere sporgeva in alto mettendo in mostra le sue nudità!! Non rimaneva altro che pensare quale sarebbe stata la mia prossima mossa...mentre sentivo l'eccitazione di possedere quel corpo femminile e sinuoso che cresceva sempre di piú!! Fu così che mentre riflettevo ancora su cosa avrebbe potuto soddisfare le mie voglie...la mia mano quasi come senza controllo la colpì vigorosamente e sonoramente sul culo inarcato e divaricato. Il suono dello schiaffo fu seguito da un suo lamento che conteneva smarrimento, dolore frammisto ad immenso piacere reso palese dal grondare della sua fica completamente rasata e pronta ad accogliere ciò che le avrei gentilmente donato!! Così mi fú chiara la mia prossima mossa...le strusciai delicatamente due dita fra le grandi labbra e afferrai delicatamente le piccole separandole fra loro, cosi facendo vidi colare i suoi umori sulle dita che si lubrificarono per bene preparandosi ad entrare!! Con un movimento fulmineo le affondai dentro la sua calda fica , fino in fondo ammirando il suo vano tentativo di inarcare la schiena...i movimenti erano decisi e i miei polpastrelli accarezzavano internamente ... la parete posteriore della sua vagina, effettivamente quella sbagliata!! Così girai le dita verso il basso e le inarcai leggermente premendo con forza proprio li, dove un fascetto di nervi traduce quella pressione in un impulso elettrico nervoso che giunge al suo cervello e lo svuota di ogni cosa, l'unica cosa che riuscì ad emettere fu un grido "TI PREGO SCOPAMI"!! Ma le mie dita non ascoltavano e continuavano a strofinare sul suo punto g sempre e sempre e sempre, con maggiore intensità, ormai quasi con violenza finché decisi di concederle tregua, ma non ancora l'orgasmo che si stava avvicinando!! Non dovrei finirla qui, non posso subito concederle ciò che vuole, anche se la sua voglia di avermi dentro di lei si sta quasi tramutando in sofferenza...decido di prendere il frustino poggiato sul "tavolo degli attrezzi" ma mentre mi giro il mio occhio ricade sul suo corpo, gronda di piacere e il suo respiro è affannato...l'odore della sua pelle e del suo sesso stordiscono la mia volontà che si tramuta in istinto puro!! Con frenesia mi lancio su di lei e le ficco il mio cazzo dentro...mi si rigirano quasi gli occhi nelle orbite!! Ho perso il controllo....dovevo sopprimere il mio desiderio per dar spazio alle mie perverse fantasie e invece eccomi li...immerso tra i suoi umori e i suoi gemiti, abbandonato alla sua imprigionata femminilità!! La afferrò per i fianchi e spingo più che posso, il ritmo non è veloce ma potente...ogni penetrazione le causa un sussulto e io sento il fondo ...
«12»