1. La cugina di mia moglie


    Data: 08/10/2018, Categorie: Tradimenti, Autore: coppiaestero, Fonte: Annunci69

    I MIEI RACCONTI SONO DEDICATI A TUTTI COLORO CHE NON AMMETTONO LADRI CORROTTI E CONDANNATI AL PARLAMENTO CHE DEVE ESSERE ELETTO CON VOTI DI PREFERENZA PER UNA ITALIA VERAMENTE DEMOCRATICA IN CUI I PARTITI FANNO UN PASSO INDIETRO A FAVORE DELLA SOVRANITA' POPOLARE. Il ricordo che sto per rivivere, scrivendo questo racconto è accaduto negli anni 80. Con la mia ex moglie,compagna di liceo, ci siamo laureati ed abbiamo incominciato a lavorare. Lei era in paese ed io ero ritornato a Bari per fare l’esame di stato, per farmacisti, qualche anno dopo la laurea, perché appena laureato ho incominciato a lavorare come informatore medico scientifico. Un giorno mi ha chiamato la mia prossima moglie, dicendomi che dovevo aspettare alla stazione della Calabro-Lucana l’arrivo di una sua cugina che doveva frequentare un corso per infermiere. Niente di strano ma sono rimasto a bocca aperta quando avendole chiesto dove la dovevo accompagnare, lei mi ha detto che si sarebbe fermata qualche mese a casa mia, perché c’erano due camere ed io ero solo. Non potevo crederci, Rosa, la cugina, era un fiore di ragazza. Sono rimasto pietrificato, lei, tanto gelosa, non potevo credere che avesse acconsentito a far coabitare quel gran pezzo di figa della cugina in casa con me, notte e giorno, solo noi due. Alle 11,30 ero in stazione, l’ho vista scendere dal treno, con un tailleur rosso, e labbra dello stesso colore, ho immediatamente ricevuto un pugno allo stomaco, quella ragazza mi eccitava solo a ... vederla, le ho tolto una valigia da una mano, l’ho abbracciata, ho subito sentito i suoi duri capezzoli strusciare sul mio petto, e ciò mi ha immediatamente stimolato una spaventosa eccitazione. I soliti convenevoli e poi ci siamo avviati verso la fermata dell’autobus per andare a casa. Era una ragazza di carnagione olivastra falsa magra, altezza normale 1,65 m, con le fossette alla faccia, somigliava un poco alla Sabrina Ferrilli, dei momenti migliori, ma io la vedevo ancora più bona e più eccitante, con una seconda misura di seno che aveva una forma eccezionale a pera con grosso capezzolo all’insù (mi ricordava quei deliziosi dolci napoletani con la ciliegia al posto del capezzolo). Non usava mai il reggiseno, indossava delle magliette elastiche, scollate che valorizzavano, se ce ne fosse stato bisogno, il corpo ed evidenziavano il bel seno, con i grossi capezzoli che spingevano indecentemente in alto il tessuto elastico. Era stata, da quando l’ho conosciuta, la ragazza che avevo sognato tante volte di scopare. Con lei e la sorella più grande, anch’ella una bellissima donna, andavamo a mare insieme, quasi sempre in spiaggette isolate dove loro potevano restare in topples , ed io provavo a fare nudismo.<!-- /1013617/Annunci_300x250 --> googletag.cmd.push(function() { googletag.display('div-gpt-ad-1493738170950-0'); }); Le due sorelle erano esibizioniste, evidenziavano le loro bellezze con determinazione, ed io assecondando il loro esibizionismo, ne approfittavo per potermi gustare ...
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