1. Gloryhole


    Data: 09/10/2018, Categorie: Orge, Autore: Stella Neon, Fonte: EroticiRacconti

    La cosa che mi ha stupita di questo mio gioco dello scrivere sono state le mille facce che sono saltate fuori e con cui sono entrata in contatto. In maniera superficiale, certo, non ho alcuna intenzione di andare oltre al rapporto epistolare, ma comunque piacevole. Come dicevo nei racconti prima una buona fetta di voi è stata cestinata senza nemmeno passare dal via a causa della maleducazione o per il fatto che, essendo donna e scrivendo erotico, siamo una schiava o una disposta ad andare con chiunque. Il fatto che io sia la prima a dire che sono una troia (e lo dico qui perché sono protetta dall'anonimato, non mi sognerei mai di dirlo di persona, tranne che al mio fidanzato) non vi autorizza in alcun modo a mancarmi di rispetto. Mentre scrivo queste parole mi sento un po' contraddittoria, sono onesta. Voglio dire... affermare d'essere troia ma poi porre dei limiti... questo mi ha portato a fermarmi un attimo e pormi due domande su me stessa. Sono una troia perché mi piace scopare. E sono una troia perché non scopo solo con il mio ragazzo. Quando succede, però, lui ne è sempre al corrente. Spesso presente. Oh uff... penso di essermi incartata e non essere in grado di giungere ad una conclusione vera se non "rispetto". Siamo nel 2017. Non avete diritto ad insultare o trattare male una ragazza solo perché afferma che le piace il sesso o perché è in grado di affrontare l'argomento in maniera serena e tranquilla. Ho fatto una brutta figura? Mi sa di sì... Bene. Dopo questo ... sfogo, che in realtà volevo portasse da un'altra parte, parliamo di qualcosa di più interessante. E vediamo se questa volta riesco a stare senza toccarmi, per una buona volta! :) Tutto questo casino iniziale era solo per dirvi che, pochi giorni fa, mi stavo sentendo, sempre con scambio di mail, con uno di voi. Era stata una giornata di corsa, sempre con qualcosa da fare e senza un attimo di respiro. In quel delirio di giornata (non capita anche a voi che ogni tanto non abbiate nemmeno il tempo di respirare?) riuscivo però a scambiare qualche mail con uno di voi. Non credo che farete fatica ad immaginare l'argomento delle nostre chiacchiere. Il problema è stato che, in tutto quel delirio, quel genere di chiacchiere era l'ultima cosa che mi sarebbe servita. Perché? Davvero volete che ve lo metta nero su bianco? Va bene. Perché piano piano quelle parole mi stavano facendo salir la voglia. E se contiamo che, dal giorno prima, ero a digiuno, la cosa si fa un po' più complicata. Sì, ero in giro e avevo voglia. O meglio, qualcuno aveva lavorato sottilmente per farmela salire. Nello specifico, così vi faccio contenti, si stava parlando della mia voglia... interesse... attrazione... per i gloryhole. Ebbene sì, ho anche scoperto come si chiama lo stanzino chiuso con i cazzi (va bene così? Penso di si visto la schiettezza della situazione) che escono da un buco nella parete. Va bene, mentre ve lo scrivevo ho sentito lo stomaco rimescolarsi e la mia patata (immaginatemi in completo imbarazzo) ...
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