1. Piccoli segreti


    Data: 09/10/2018, Categorie: Tradimenti, Autore: esageromanontroppo, Fonte: Annunci69

    Nel periodo in cui iniziava a prender vita la ragazza nello specchio e a farsi sentire più presente, io diventavo sempre più attraente per le mie conoscenze femminili. Iniziavo a ricevere avances dalle amiche di mia moglie e dalle mogli dei miei amici. Ma fu Clara colei che mi confutò qualsuasi dubbio: non faceva altro che dirmi che ultimamente si trovava troppo bene a parlare con me. Con lei sin da subito si era instaurato un certo feeling, e ben presto si presentò una occasione da non perdere. La moglie del mio amico, Clara, era una finta puritana ed io la avevo sgamata da un pochino, per me lei era troppo prevedibile, un copione gia letto: santarella alla luce del sole e maledettamente porca in segreto. Figuratevi che a mare si copriva parte del corpo per non rimanere in bikini alla vista di tutti, ridicolo comportamento ma che favoriva anzi quel gioco di "vedo-non-vedo" per cui stare vicino al suo lettino era una vera lotta con me stesso e quegli sguardi che spesso incrociavamo li interrompevavamo con frasi di circostanza. Però credevo anche nella sua buona fede e di avances vere e proprie da lei non ne avevo ricevute ne tantomeno ne avevo mai fatte io. Un giorno le parlai di una amica che ha un centro benessere e lei che è un dietologo poteva essere interessata ad una collaborazione. La vidi molto interessata anzi una strana luce le illuminò gli occhi azzurri su quel volto di bambola bionda che da tempo desideravo baciare. Combinai l'incontro ed il caso volle che i ... rispettivi consorti avevano impegni da non poter rinviare, così la dovetti accompagnare io. Occasione perfetta, la andai a prendere con lo spider e quando la vidi quasi ebbi una erezione imbarazzante perché si presentò con un mini abitino, un tacco almeno 15 e poi una scollatura da dove volevano venir fuori quelle enormi tette. Per entrare in macchina fece un movimento del tutto innaturale per mostrarmi che non aveva mutandine. Ci fu un solo istante di imbarazzo ed il mio essere gentleman mi portò a girarmi dal lato opposto ma appena misi in moto ritornammo ad essere sciolti e a parlare come due che se la intendevano da tempo..... Prima di arrivare a destinazione entrambi avevamo voglia di un caffè ed io non aspettavo altro per potermi fermare e godermi la vista di quelle cosce mezze scoperte che ogni tanto lei apriva per rinfrescare la passerina. Lei aveva addosso un profumo, ma non uno qualunque, emanava un odore di femmina in calore ed io ancora cercavo di rimanere con la testa fredda. Cazzo, era la donna di un amico e contemporaneamente amica di mia moglie... ma allo stesso tempo era il frutto proibito, col suo corpo da shakira, i capelli biondi e mossi che il vento dello spider aveva reso ancora piu sexy perchè le regalava l'immagine consumata dalle lenzuola dopo una notte di sesso. Così porca e disponibile che se non ci avessi provato quel pomeriggio, probabilmente non avremmo più avuto nessuna altra occasione. Quando fermai la mia cabrio scelsi un posto all'ombra, il ...
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