1. Katy


    Data: 10/10/2018, Categorie: Etero, Autore: Anonimo, Fonte: RaccontiMilu

    tyI giri che la vita ci riserva sono davvero infiniti. E’vero che vivendo in un paese piccolo è facile che le vite delle persone si incrocino con facilità ma è anche vero che talvolta ci sono persone che spariscono per sempre pur essendo li.Katy è una donna che gravita attorno a me da sempre.È stata una delle prime ragazze che mi abbia fatto apprezzare un bel sedere a 15 anni, la prima che andavo a trovare nei bar in cui lavorava appena patentato e la prima che ho pensato essere decisamente stronza. Era ed è ancora una bella ragazza. Mora, occhi neri, viso affilato, bocca disegnata ed atteggiamento enigmatico. E’ una di quelle che quando ti guarda non capisci se voglia ucciderti, se pensa tu sia un cretino o che non vede l’ora tu sparisca.. Ha sempre avuto una buona dose di veleno nei suoi canini e sa essere antipatica come poche. Ha un lato dolce e tenero che ho conosciuto per qualche mese 5 anni fa. E’ una persona strana, decisamente strana.5 anni fa dicevo. Si, 5 anni fa andai da lei a tagliarmi i capelli e tra una battuta e l’altra qualcosa si accese. Un lumicino direi, perché lei era sposata ed io uscivo da una storia di 4 anni che mi aveva lasciato come uno zerbino. Io ero in quel periodo in cui nemmeno la Canalis mi avrebbe spostato di un centimetro, lei era nella fase in cui una donna ancora molto corteggiata si rende conto che è trasparente per il marito.Ti tagli i capelli oggi, ti mandi un messaggio domani, poi dopodomani e così via, finchè una domenica sera la ... inviti a bere una birra e ti ritrovi in macchina alle 3 con la faccia impiastricciata di saliva.Baci, tonnellate di baci. Io e lei in quei mesi non abbiamo fatto altro che baciarci. A pensarci mi fa quasi sorridere conoscendo il mio carattere ma fu così. Lei non voleva fare niente di eccessivo ed io ero sessualmente spento. Forse arrivai un giorno al suo capezzolo ma in verità ne ho poca memoria. Di certo né io né lei facevamo niente per andare oltre. Certo comprese che ero dotato e ci fu più di qualche scambio ironico a questo proposito ma nemmeno la possibilità di poter disporre di una buona attrezzatura sembravano interessarla.Ci dividemmo, in verità con qualche insulto, quando la mia ex del tempo riprese a farsi viva con me. Decisi che aveva più senso cercare di riprendere quel rapporto piuttosto che perdere tempo dietro ad una sposata che sembrava promettere castità assoluta. Ammetto che me ne andai con un senso di incompiuto: avevo avuto per le mani quel fiore di donna e non avevo colto niente di lei. Fu un pensiero che mi accompagnò a lungo, anche mentre rifrequentavo la mia ex e soprattutto quando le cose con lei non andavano bene. Avevo il rimpianto di non aver forzato la mano, di non averci scopato, di non aver messo pressione per arrivare dove volevo ma soprattutto pensavo sempre più spesso a quanto fosse vero il detto che recita “ogni lasciata è persa”.Da allora di tempo ne è passato parecchio: io ho avuto le mie storie, lei si è separata ed alcuni meccanismi morali ...
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